I sindacati europei difendono i gay. Cisl assente

I sindacati europei dei lavoratori si schierano con decisione contro le discriminazioni sul lavoro ai danni delle persone gay, bisessuali e trans; qualcuno però manca all'appello.

La Confederazione europea dei sindacati (Ces) ha presentato ieri a Roma il progetto Extending equality, per responsabilizzare le organizzazioni dei lavoratori rispetto al problema della discriminazione sessuale.

In primo piano il ruolo della Cgil, che con la sua sezione Nuovi Diritti, guidata da Gigliola Toniollo, si è dimostrata all'avanguardia in questo campo. Assente invece la Cisl: evidentemente l'orientamento sessuale è ancora un tema scabroso per un sindacato di matrice cattolica. Ma quali sono gli obiettivi del progetto?

Sensibilizzare i propri componenti; elaborare politiche specifiche per i diritti delle persone lgbt sul lavoro; adottare strumenti di informazione e diffusione; favorire la partecipazione di queste persone alla vita sindacale; lavorare in partenariato con le Ong.

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