Nuovi dati: i gay australiani vogliono il matrimonio


E' un'ulteriore conferma, dopo che già nel giugno scorso vi avevamo dato notizia di un'analoga preferenza: è il matrimonio la forma di relazione verso la quale guarda con interesse la maggioranza delle coppie omosessuali australiane.

Non è vero, dunque, che alle coppie dello stesso sesso (su un campione di 2,061 persone intervistate) dà soddisfazione l'unione di fatto: ad altre forme di relazione, il 54,1 percento dei gay e delle lesbiche australiani preferirebbe per sè il caro vecchio matrimonio. Il nuovo sondaggio è stato promosso dai ricercatori della scuola di psicologia dell'università del Queensland ed è stato presentato, col titolo "Not So Private Lives", nell'ambito di un'inchiesta del senato federale, che esamina emendamenti alla legge sui matrimoni.

Altro dato rilevante emerso è quello dell'80 percento di intervistati che vorrebbe che il matrimonio fosse un'opzione legalmente riconosciuta per le coppie dello stesso sesso. Alcuni diritti sono riconosciuti alle coppie di fatto in vari stati del paese, ma il primo ministro Kevin Rudd si oppone al matrimonio gay. La ricercatrice Sharon Dane, tra gli autori dello studio, spiega che

La preferenza della maggioranza per il matrimonio può essere un riflesso del fatto che una proporzione sempre minore di coppie dello stesso sesso sente la necessità di vivere la propria vita in segreto. Un ambiente generalmente meno ostile significa che le coppie dello stesso sesso possono vivere le loro relazioni più apertamente e onestamente, e così facendo desiderano essere trattate come gli altri.

Le cerimonie collettive celebrate in passato, quindi, sarebbero espressione di un desiderio profondo e radicato delle coppie omosessuali australiane. Continuano, intanto, le proteste in piazza del movimento, con lo slogan: "Gay, straight, black or white, marriage is a civil right".

Fonte | Pinknews

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