Daniela Santanchè: "Mantengo due donne, sono omosessuale" (ma difendeva Berlusconi)

La pasionaria del Pdl gioca la carta del sarcasmo per difendere Silvio Berlusconi: "Mantengo due donne, allora sono omosessuale"

daniela santanche Altro che eteraccia convinta: anche Daniela Santanché, per difendere Silvio Berlusconi, è disposta a usare il sarcasmo - che proprio non le appartiene - e dichiarare di essere omosessuale, perché mantiene due donne. Vi siete persi il coming-out della politica? Credevate che queste parole non sarebbero mai potute uscire dalla sua bocca? Vi sbagliavate - ci sbagliavamo - tutti di grosso.

Irritata dalle parole di Marco Travaglio, che durante un dibattito a Servizio Pubblico aveva sottolineato che Ruby non poteva che essere definita una "prostituta", la Santanché - forse pensando alle somme di denaro con le quali vengono mantenute le Olgettine - ha esordito così:

“Sono lesbica. Mantengo due giovani ragazze in difficoltà, le ospito a mangiare a casa mia”.

Come dire, se Silvio Berlusconi viene condannato perché frequenta Ruby Rubacuori e la aiuta economicamente, allora anche lei - che dell'omofobia ha fatto uno dei punti centrali del suo agire politico - deve essere considerata omosessuale, visto che mantiene due donne (sì, perché adesso il diverso orientamento sessuale è "ovviamente" paragonabile a tutto il resto...).

La discussione con Travaglio è andata avanti a lungo, ma le parole della politica hanno scaldato parecchio gli animi, con un Michele Santoro tra il divertito e l'indisposto per il sarcasmo dell'imprenditrice pidiellina; non tutti i mali, comunque, vengono per nuocere: se non altro, grazie a Silvio, è riuscita a pronunciare la parola "lesbica" senza mostrare segni di cedimento o disprezzo...

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