Secondo un sondaggio americano, gli attori gay sono bravi ma... meno mascolini

Ecco il curioso risultato di un sondaggio che vede gli attori gay visti come meno mascolini rispetto ai colleghi

Neil-Patrick-Harris

Pare che la gente ritenga gli attori gay meno mascolini rispetto ai colleghi ma comunque bravi a recitare. Questo il risultato alla domanda "Può un uomo gay interpretare un etero?" Agli studenti universitari sono state date informazioni biografiche su un attore maschio, compreso l'orientamento sessuale, e mostrato un video della performance recitativa dell'attore.

Lo studio ha dimostrato, da subito, che l'orientamento sessuale non ha alcun effetto sulla capacità attoriale. I commenti dimostrano come sia semplicemente un luogo comune che attori gay non siano credibili o in grado di interpretare un personaggio eterosessuale. Ecco le parole del dottor Merritt che ha dato vita allo studio.

"Questi nuovi risultati indicano che la conoscenza dell'orientamento sessuale di un attore non necessariamente influisce sulle prestazioni o viene percepito tra gli stereotipi gay"

Allo stesso tempo, però, i risultati hanno sottolineato come un attore omosessuale risulti credibile ma meno "mascolino" nella recitazione di un eterosessuale.

Il successo, però ovviamente non dipende dall'orientamento sessuale di un attore, come dimostra Neil Patrick Harris, protagonista eterosessuale (ma apertamente gay) nel telefilm "E alla fine arriva mamma"

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 14 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO