Usa: militare gay umiliato e molestato per anni dai colleghi dell'esercito

Usa: militare gay umiliato e molestato per anni dai colleghi dell'esercito Un marinaio americano che si è rifiutato di andare a letto con prostitute ha sofferto per due anni interi di molestie sessuali e prepotenze, come riportano i documenti della Marina. Il sottoufficiale della terza classe Joseph Rocha è stato fisicamente e sessualmente abusato e perseguitato nella base a Bahrain. E il suo non è che uno delle dozzine scoperte in seguito ad un'investigazione.

Come riportano i documenti, Rocha è stato legato a quattro zampe, costretto a mangiare cibo per cani e trascinato per un canile colmo di feci di cane. Infine è stato costretto anche a simulare sesso orale con altri uomini. Gli abusi sono iniziati nel 2006 ma Rocha non li ha mai denunciati a causa della legge americana del "Don't Ask, Don't tell" in base alla quale non vengono arruolati nell'esercito persone apertamente omosessuali. Ma appena tornato in Usa, l'uomo ha riportato un disordine da stress post traumatico; e dopo aver ammesso ai suoi superiori di essere gay, è stato dimesso dall'incarico, come prevede la regola.

Alla fine sono stati presunti ben altri 93 casi di incidenti e abusi. In certi casi alcuni ufficiali hanno ammesso di essere stati costretti a simulare atti sessuali gay come "lezioni" e punizioni. Altri due marinai donne invece sono state costrette a simulare sesso lesbo, mentre i colleghi le riprendevano con la telecamera. Rocha ha anche confermato che le visite di prostitute nella base è una cosa ordinaria e che il suo rifiuto di fare sesso con loro ha destato i sospetti sulla sua omosessualità "celata". E da lì ha avuto inizio l'incubo...

"Mi piacerebbe poter servire ancora l'esercito, ma dopo tre ann e mezzo nella Marina, inclusi i due anni e mezzo in Medio Oriente, mi sono arreso perchè mi sono rifiutato di essere ancora punito a lungo per ciò che io sono"

Nè il Pentagono nè la Marina regionale Europea hanno commentato il caso, condannato invece dal Palm Center, l'università della California, istituto a Santa Barbara che si oppone all'espulsione dei gay dall'esercito. Aaron Belkin, direttore del centro, ha dichiarato:

"E' difficile per un'organizzazione combattere l'abuso quando la discriminazione è ancora presente nella politica ufficiale".

Fonte | PinkNews

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