Attacchi omofobici contro i gay da ridimensionare? Solo bluff?

Attacchi omofobici contro i gay da ridimensionare? Solo bluff? L'allarme omofobia cresce in Italia e questo è un dato innegabile. Dopo l'aggressione al Gay Village e l'incendio al Qube, qualche sera fa c'è stato il lancio di due bombe carta nella Gay Street romana, a pochi passi da un locale lesbo. Un motorino è stato danneggiato, un ragazzo ferito dalle schegge all'orecchio e durante i vari servizi televisivi, più volte è stata inquadrata una fioriera di cemento, squarciata dalla piccola esplosione. Elementi di fatto ed innegabili? No, così non sembra più.

Mentre la Carfagna e le varie istituzioni sembrano prendere, forse, l'impegno di discutere al più presto di una legge sull'omofobia, su un quotidiano nazionale si accende un dibattito che vede ridimensionare notevolmente l'accaduto. Svastichella ha aggredito una coppia gay fuori dal Gay Village? Sì, fatto reale. Alcuni tipi, con la testa rasata, hanno lanciato delle bombe carta in via San Giovanni Luterano? No, esagerazione da isteria di massa.

Questo è almeno il senso che si legge dalle righe di un articolo, nel quale si parla di interpretazioni esagerate di gesti. E così risulterebbe confermato dalla registrazione di alcune telecamere che erano posizionate nella strada. Due giovani sembrano avvicinarsi e accendono due petardi: uno si spegne sull'asfalto, l'altro contro il parabrezza di un motorino, danneggiandolo. Improvvisamente il ferito scompare, non sembra mai essere esistito (così riporta l'autorevole firma del quotidiano). E l'aggressione ad Emilio Rez, un cantante omosessuale, che ha denunciato l'accaduto? C'è anche qua la pronta spiegazione che scardina l'elemento omofobico:

Si tratterebbe infatti di una semplice rapina e niente di più. Come appare noto, gli eventi comunque omofobici ci sono, come del caso di un giovane 23enne che ha assalito l'amico con un cacciavite per "futili motivi" mentre i "futili motivi" sarebbero legati ad affari di cuore. Però, invece, riguardo ai precedenti fatti di cronaca c'è da 'ridimensionare' (cito testuali parole):

Certo è che in un periodo come questo, in cui da un lato l'omofobia riempie i giornali, dall'altro circolano dossier sui gusti sessuali dei direttori di giornali, il tema omosessualità è tema che scotta. Non è un caso allora che, saggiamente, certe notizie vengano maneggiate con le pinze dalle istituzioni preposte.

Mi permetto di far notare che se davvero sono stati petardi, fischioni o stelle filanti, l'intenzione comunque di "infastidire" una zona come la Gay Street gli autori del gesto ( che siano con la testa rasata o che abbiano i boccoli fino alle spalle, a chi importa?) l'avevano comunque. E hanno avuto la geniale ispirazione, guarda un po', dopo pochi giorni dall'aggressione al Gay Village. Il caso di una coppia di turisti aggredita e malmenata a Napoli non è ridimensionata. L'incubo di avere un figlio gay per un padre è purtroppo ancora reale. I gruppi che inneggiano un criminale come Sardella sono concreti.

Le notizie sono state "gonfiate"? Il panico che si è scatenato l'altra sera in una via come la Gay Street è stato esagerato? Io non credo. O meglio, possono essere diverse le dinamiche ma il senso di paura, disagio e insofferenza esterna non credo sia affatto ingigantito. Nel momento in cui una categoria sociale come può essere quella dei gay in questo momento sente la sensazione d'odio aumentare nei proprio confronti è umano avere timori più elevati. E' come quando i ladri ti derubano in casa: fino a quando non metti un antifurto o cambi la serratura, anche il rumore di una porta che sbatte ti può far sobbalzare. E la serratura da cambiare, il lucchetto e la maggiore sicurezza e protezione verso i cittadini gay, che possano sentirsi, almeno teoricamente, più protetti è qualcosa che non è "gonfiato ad arte". E' qualcosa che solo chi vive in prima persona sa cosa significa. Per cui, nel mondo giornalistico, in cui spesso uno starnuto diventa un grido, è giusto fare chiarezza e raccontare (dopo essersi documentati) le cose come stanno: ma che sia così per tutto e non solo per determinate notizie di cronaca nera.

Foto | Televisionando

  • shares
  • +1
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: