Il Brasile garantisce l’accesso alla riproduzione assistita alle coppie dello stesso sesso

Il Consiglio Medico Federale del Brasile ha dato un’interpretazione autentica della legge sulla riproduzione assistita in vigore nel Paese e ha sottolineato che le coppie dello stesso sesso hanno pieno diritto di accedervi.

Il Brasile garantisce l’accesso alla riproduzione assistita alle coppie dello stesso sesso

Buone notizie dal Brasile, paese in cui, piano piano, si compiono importanti passi in avanti nel cammino verso la piena uguaglianza delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans. Il Consiglio Medico Federale del paese, infatti, ha approvato una risoluzione che chiarisce i dubbi esistenti in materia di riproduzione assistita e garantisce in maniera esplicita il diritto delle coppie dello stesso sesso ad accedere a tali tecniche.

Il riconoscimento di pari diritti per le coppie dello stesso sesso prodotto da varie decisioni dei Tribunali e la progressiva espansione del matrimonio ugualitario nei vari stati brasiliani ha reso necessario tale chiarimento da parte del Consiglio Medico Federale.

Sebbene la normativa precedente non vietasse espressamente l’accesso alle tecniche di riproduzione assistita alle coppie dello stesso sesso, il testo dava adito a interpretazioni varie, problema che ora è stato risolto con tale interpretazione autentica e così a nessuna coppia dello stesso sesso in Brasile si potrà più negare l’accesso alla riproduzione assistita. Il nuovo regolamento include, tuttavia, una clausola di “obiezione di coscienza” che permetterà ai medici che lo vogliono di astenersi dal prestare tale servizio alle coppie dello stesso sesso o a persone single.

In ogni caso si tratta di un importante passo avanti che permetterà, per esempio, che all’interno di una coppia lesbica una delle due possa donare l’ovulo per impiantarlo, una volta fecondato, nell’utero dell’altra; o che in una coppia gay possa fare ricorso alla gestazione surrogata, a condizione che la donna gestante sia parente (fino al quarto grado) di uno dei due membri della coppia. La maternità surrogata a meri fini economici continuerà a essere vietata.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail