Il Portogallo riapre il dibattito sull’adozione omoparentale

Il Portogallo, com’è noto, ha approvato il matrimonio gay nel 2010, ma con la precisazione che le coppie dello stesso sesso regolarmente sposate non hanno diritto ad adottare. Una discriminazione ancora oggi in vigore.

Il Portogallo riapre il dibattito sull’adozione omoparentale

La legge portoghese sul matrimonio tra persone dello stesso sesso venne approvata a febbraio 2010 con una clausola discriminatoria che vieta l’adozione alle coppie gay. Limitazione imposta allora dal Partito Socialista contro il criterio di altri gruppi di sinistra e che molti considerarono incostituzionale, dal momento che la Costituzione portoghese stabilisce esplicitamente il diritto a non essere discriminati in base all’orientamento sessuale. La legge è stata sottoposta alla revisione della Corte Suprema portoghese su iniziativa del Presidente della Repubblica, il conservatore Aníbal António Cavaco Silva, ma “curiosamente” il divieto di adottare è stato lasciato fuori, per evitare che questo fosse l’unico punto a essere incostituzionale…

A febbraio 2012 il Parlamento portoghese, a maggioranza di centro-destra, rifiutò di porre fine a tale discriminazione. Vennero presentati allora due progetti di legge: uno del Blocco di Sinistra e l’altro da parte dei Verdi. I deputati di entrambe le forze votarono a favore dei progetti e i due partiti più importanti del paese – il Partito Social Democratico, attualmente al governo, e il Partito Socialista – lasciarono libertà di coscienza ai propri deputati. I progetti di legge vennero bocciati, ma si creò una spaccatura all’interno dei partiti (basti pensare che dei deputati socialisti presenti, 38 votarono a favore di uno dei ddl e 39 a favore dell’altro…)

Dopo l’affondamento di quelle due iniziative, vari deputati del Partito Socialista hanno espresso la loro intenzione di promuovere un nuovo progetto volto a legalizzare almeno la “co-adozione”, vale a dire che all’interno di una coppia formata da due persone dello stesso sesso sia permesso a uno dei coniugi di adottare quelli che sono già i figli dell’altro coniuge, in modo da dare sicurezza giuridica alle famiglie omoparentali già esistenti. Questa proposta sarà votata nei prossimi giorni dal Parlamento portoghese. C’è da vedere se l’attuale maggioranza di centro-destra permetterà questo piccolo passo in avanti.

C’è da notare che il Portogallo non è stato il primo paese ad approvare le nozze tra persone dello stesso sesso senza permettere loro di adottare. Questo modello è stato seguito, per esempio, nel Belgio, secondo paese al mondo nell’approvare il matrimonio gay nel 2003 e per le coppie dello stesso sesso regolarmente sposate in Belgio l’adozione non è stata possibile fino al 2006. In altri paesi si ha, invece, l’adozione omoparentale congiunta, ma non il matrimonio tra persone dello stesso sesso (è quanto succede in Inghilterra, Galles e Scozia per l’Europa o in vari stati degli USA).

Via | Dos Manzanas

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