Circa due ore fa, alle 23.30, sono state lanciate due bombe carta in via San Giovanni Laterano. A rendere noto l’accaduto, Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma.
Una persona risulterebbe ferita dall’attacco, riportando ferite ad un orecchio, a causa delle schegge. Gli ordigni sembrano essere stati lanciati in due momenti diversi a poca distanza fra loro, da una moto e da alcune persone con il capo rasato. L’azione ha ovviamente scatenato il panico totale nella via.
Questo è il terzo grave attacco omofobico nella Capitale, dopo l’aggressione nota al Gay Village e l’incendio al Qube. E sempre Marrazzo ha dichiarato:
“Vi sono state due violente esplosioni, all’altezza del Colosseum Bar, udite anche a diverse centinaia di metri. Se qualcuno fosse stato più vicino avrebbe rischiato la vita. Già nei giorni scorsi una ragazza lesbica era stata minacciata con un coltello e si erano ripetuti alcuni episodi provocatori e violenze verbali. È un attacco violentissimo, di una gravità inaudita che vuole colpire uno dei luoghi simbolo della nostra comunità. Queste minacce non ci spaventano e non ci faremo intimidire. Mercoledì 2 settembre, dalle 22 saremo alla Gay Street con un presidio: chiediamo alla città una risposta unitaria e forte”
Franco Grillini, presidente di Gaynet Associazione giornalisti gay, ha sottolineato come il gesto confermi l’emergenza omofobia, e così commenta il fatto appena accaduto, attraverso un comunicato stampa:
“Arriva dopo una lunga serie di atti di aggressione e conferma quanto andiamo sostenendo da tempo e cioe’ che e’ in atto una vera e propria aggressione di stampo politico verso la comunita’ lgbt italiana ad opera di fanatici e di gruppi neonazisti che si sentono piu’ o meno legittimati dalla vittoria della destra alle ultime elezioni politiche. Si vogliono ricacciare le persone omosessuali indietro di trent’ anni le si vuole nascoste ed impaurite. Non siamo piu’ ai tempi della dittatura e nemmeno le bombe carta saranno in grado di riportare indietro le lancette della storia’’
Foto | Repubblica
Maxon
02 set 2009 - 03:32 - #1adesso si può parlare di odio (e ignoranza) verso gli omosessuali o c’è ancora il rischio di venire zittiti con la tesi vittimista?
dreamer81
02 set 2009 - 04:41 - #2sicuramente l’EMERGENZA C’E’ e bisogna intervenire subito, con manifestazioni e sit in ad oltranza, non solo settimanali ma anche giornalieri.
non posso purtroppo notare che Grillini è il solito IDIOTA.
Ha già portato abbastanza sfiga al movimento glbt e continua a portarla..con le sue tesi ideologiche e ottuse da ANNI DI PIOMBO…gruppi neo nazi, terrorismo… Ma vuole chiudere quel becco???
si tratta solo di bande di ragazzini esaltati e IMBECILLI, PUNTO! Non bisogna dare loro NESSUN ALIBI NE’ RICONOSCIMENTO POLITICO. Volete capirlo o no che altrimenti in tal modo si esaltano ulteriormente???
Bisogna EMARGINARLI culturalmente, farli sentire soli e in difficoltà, non legittimarli perfino da un punto di vista politico…ma distruggerli nello stesso campo politico cui vorrebbero ispirarsi. Ma come al solito Grillini non capisce un ca++o.
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
perdonatemi i toni, ma quando ce vò ce vò.
dreamer81
02 set 2009 - 04:47 - #3errata corrige ! *non posso non notare*
aggiungo che l’emulazione è molto molto pericolosa. Non capiscono che questi ragazzini esaltati o balordi “adulti” per modo di dire si esaltano ancora di più se si sentono attribuire perfino un “movente politico” e non solo l’odio razzista.
il gay visto come un “nemico politico” è molto più preso di mira che un semplice omosessuale che si fa la propria vita. e i gruppi di delinquenti rischiano di “moltiplicarsi” a ruota..tramite l’effetto dei mass media che ne parlerà in continuazione la frittata è fatta…
invece la soluzione è trattarli come tali: IMBECILLI. individui demenziali e scarti della società che danneggiano la vita altrui, e come tali perseguibili..da arrestare e ri-educare.
a prescindere che siano di estrema destra o meno.
Quindi mi duole dovermi ripetere: Grillini non ha ancora capito un ca++o lui e la sua fottuta POLITICA, continua a giocare sporco sulla pelle di milioni di omosessuali.
vada in pensione e la faccia finita di dire cavolate.
destynova
02 set 2009 - 06:24 - #4O.o
Non possiamo fare politica altrimenti c’è gente che si arrabbia?
Sjultz
02 set 2009 - 08:49 - #5Quello che sta succedendo è semplicemente allucinante.
dreamer81
02 set 2009 - 09:01 - #6x desty i diritti umani e civili dei gay non hanno colore politico, sono diritti umani e basta. chi compie attentati è solo un lurido delinquente.
Se vi sono gruppi omofobi “organizzati” come dice Grillini questo lo deve stabilire la Digos, ma senza lanciare teoremi che esaltano ancora di più questi imbecilli, moltiplicandoli di numero.
Mi sembra più equilibrato il commento di Imma Battaglia, presidente di Gay Project: “Il lancio delle bombe carta alla gay street è un segnale grave che ci allarma e ci fa ritenere che siamo ormai in una situazione di emergenza alla quale però non bisogna cedere facendo vincere la paura. Serve una risposta ferma e urgente da parte delle istituzioni e della politica tutta che per troppo tempo sono state assenti sui diritti civili delle persone lgbt in Italia. Il Governo, il Parlamento e il ministro degli Interni diano risposte chiare in tempi rapidi. Come avvenuto per l’aggressione all’Eur le forze di polizia lavorino per individuare i responsabili dell’atto violento e per chiarire se c’è una matrice politica dietro gli atti di terrorismo omofobo di questa catena di episodi violenti di grave intolleranza”.
Anton86
02 set 2009 - 09:22 - #7come non quotare dreamer81…Grillini è Penoso, fondamentalmente sta al movimento GLBT come il PD può stare a Rifondazione…c’è bisogno di aria fresca, aria nuova
existenz
02 set 2009 - 09:35 - #8Quoto dreamer 81.
Sta di fatto che il sottoscritto, qui a Roma, inizia ad avere un po’ di paura…
Anton86
02 set 2009 - 09:40 - #9existenz…la strategia del terrore è quella che voglion ottenere (o forse non ci hanno nemmeno pensato)…ad ogni modo, nessuna paura, camminare a testa alta, sempre
angel62
02 set 2009 - 09:48 - #10Bisogna organizzare immediatamente proteste molto forti per smuovere l’opinione pubblica e politica, e richiedere senza mezzi termini il riconoscimento del reato di omofobia in tutte le sue squallide manifestazioni…. Dobbiamo reagire SUBITO o qui fra un po’ ci scappa più di un morto!!!
nerobear
02 set 2009 - 10:14 - #11Sia che si tratti di tirare un petard, sia che sia una bomba, il primo effetto che è ricercato da questi è la paura. Quindi la prima cosa è non farsi spaventare. Dietro allìomofobia dilagante ci sono miliardi di motivazioni differenti, non c’è una unica ragione e non esiste una unica soluzione. Dopodichè Grillini e company non hanno espresso nulla, Imma Battaglia non esprime nulla, e le associazioni annaspano. Credo che ci siano generazioni ormai cresciute in una ignoranza becera, in un vuoto orrendo… non basterà una campagna antiomofobia, o un arresto in più o in meno. Anche se sono di sicuro passi da fare. Ma qui c’è da riconquistare una civiltà intera, e non si parla solo di diritti dei gay, ma in generale.
The Ant
02 set 2009 - 10:23 - #12Io avverto una tale rabbia in giro… altro che paura!!!
Teste rasate o semplici teste di cavolo: occhio!
Se proprio ci tenete a che ci scappi un guaio… fateVI un piacere: smettete di sentirVI al sicuro. Da stasera vi conviene fare i vigliacchi e nascondervi. Perché se ci si incazza sarete VOI omofobi di m***a a dover avere PAURA
Sara543
02 set 2009 - 10:25 - #13E’ ormai chiaro che la politica cerca di alimentare un clima di paura e intolleranza. Mi domando cosa debba succedere ancora. Aspettiamo che qualche nutritissimo gruppo di omosessuali vada a radere al suolo qualche sede di forza nuova e a spaccare loro qualche testa rasata?
Non che se accadesse mi troverei tanto dispiaciuta, figuriamoci. Oltretutto la legge si sveglia e si creano forme di tutela solo dopo che i fattacci accadono, spesso neanche in quei casi; basti pensare a tutte le donne vittime di abusi, stalking, con denunce e denunce verso i loro aguzzini che un giorno vengono prese e ammazzate come animali da gente che era stata ripetutamente segnalata… a certe cose nessuno ha mai posto rimedio.
Sjultz
02 set 2009 - 10:43 - #14Ragazz*, smettiamola di invocare violenza in risposta alla violenza!
The Ant
02 set 2009 - 10:51 - #15Sjultz, hai ragione e chiedo scusa a te e a tutt*.
Solo uno sfogo…
Scusate
Manno
02 set 2009 - 11:20 - #16sarebbe così facile creare una legge contro l’omofobia, di certo il problema non si risolverebbe di certo. Ma almeno questi esseri (non umani) non si sentirebbero leggittimati a scannarci per strada.
Wiser
02 set 2009 - 12:35 - #17Io sono per la risposta pacifica, ma a volte devo dire che la tentazione di rispondere alla violenza è forte. A volte un atto di forza fa abbassare la cresta a questa gentaglia che si sente tanto forte.
The Ant
02 set 2009 - 13:09 - #18Wiser: ho chiesto scusa perché ‘violenza’ è anche quando ci si scaglia con certe parole contro una specie di ‘nulla’. Per quella (che traspare chiarissima dal mio post più su) chiedo scusa ancora.
E’ giusto e sacrosanto invece ‘prendere la mira’.
Nel senso che credo fermamente nel diritto all’autodifesa.
Non mi piace il ‘porgi l’altra guancia’.
E al Reverendo King ho sempre preferito Malcolm X, per intenderci.
Quindi: dobbiamo essere una comunità pacifica, certo. Ma la ‘non violenza’ fa di noi le perfette vittime sacrificali. E io non mi sento tale.
Sono una PERSONA e come tale voglio essere trattata e riconosciuta (dalle leggi dello Stato in cui vivo in primis). Do rispetto a tutti. Ne PRETENDO altrettanto.
Ma poi questo concetto va esteso… bisogna passare dall’IO al NOI: faccio parte di una ‘famiglia’. E se qualcuno fa del male a un fratello o una sorella… bè non si tratta di una fatto che non mi riguarda. Di una cosa che leggo nelle news e resta là.
Mi riguarda.
Per questo stanotte io e la mia compagna saremo al sit in.
E’ importante che questo tipo di ’sentire’ (pur nelle sacrosante DIFFERENZE tra tutt* noi) si faccia strada: siamo una famiglia. Comportiamoci di conseguenza.
Stefano jkl
02 set 2009 - 14:26 - #19e come al solito sul quotidiano di estrema destra Il Giornale si sprecano i commenti sui gay che se la vanno a cercare, che se stessero nascosti a casa loro queste cose non succederebbero
Anton86
02 set 2009 - 15:07 - #20TheAnt….sottoscrivo ogni parola
Robbbb
02 set 2009 - 16:04 - #21ma perchè non organizzate un pride come si deve, in giacca e cravatta come persone serie? Volete essere trattati alla pari di tutti? E allora da tali comportatevi.
Tutto il resto lo potete fare a casa vostra, ma a quattro finocchi con piume di struzzo e costumini rosa non darà mai ascolto a nessuno.
The Ant
02 set 2009 - 16:21 - #22Robbbb,
ma ci conosciamo?
Che cosa ne sai di come mi vesto io?
Io, che di Pride ne ho fatti parecchi e che non ho mai avuto né piume di struzzo né canotta e cappello né divise di alcun tipo. Non dovresti permetterti. Davvero: tu non hai idea NON HAI IDEA di chi sono e cosa faccio, ma pretendi ugualmente di insegnare a me quello che devo fare per ottenere DIRITTI SACROSANTI che ogni paese civile mi riconoscerebbe A PRESCINDERE da come mi vesto.
Detto questo: io non voglio essere trattata al pari di gente come te.
Gente come te la vorrei fuori da questo Paese. Altro che parità. Stammi lontano, davvero.
Infine, facci un favore: taci oppure vieni questa sera a Roma a ripetere le cose che hai scritto qua.
nerobear
02 set 2009 - 16:59 - #23Sono davvero STUFO di queste chiacchere sui Pride. Veramente, caro Robbb, chi ha devastato, derubato, spolpato l’Italia fino ad ora, sia politicamente, che nei fatti, chi ha calpestato i diritti dei lavoratori, (a destra ed anche a sinistra, sia ben chiaro), chi sparge razzismo, intolleranza, chi predica la legge del furbetto, chi distrugge l’ambiente, devasta le coste italiane con abusi edilizi e con un inquinamento selvaggio, chi emana leggi stupide che tutelano solo chi non ne avrebbe bisogno, chi difende gli interessi di pochi contro il bene comune, chi ha reso la cultura un soprammobile polveroso, chi ha fatto tornare lìItalia indietro di trenta anni, sia culturalmente, che economicamente, chi considera le donne solo delle possibili madri (o al limite le vede buone solo a fare lavori da vicemamma, come le maestre, le infermiere, e le badanti), chi è responsabile di tanti scempi e violenze ai danni di tutti noi (e, se lo capissi, te compreso, direi), non sono quattro finocchie in piume di struzzo, ma un bel mucchio di signori in giacca e cravatta e qualche loro imitatrice in tailleur e camicetta di seta accollata (perbenissimo, calendari a parte). Vedi di portare più rispetto per chi ha il coraggio di essere come vuole, e non come un branco di ipocriti vorrebbero.
Robbbb
02 set 2009 - 17:01 - #24The ant, Mica sto dicendo nulla su come ti vesti tu (anche perchè non ho la è pallida idea di chi tu sia!), ma non mi venire a dire che i pride non sono eccessivamente sfarzosi e provocanti. dico solo che una cosa più sobria e seria riscuoterebbe maggior successo, tutto qui.
The Ant
02 set 2009 - 17:10 - #25x Nerobear: sei un grandissimo. Il mio mito personale degli ultimi cinque minuti, direi! ;o)
x Robbbb: probabilmente uno come te, negli anni bui dei totalitarismi in Europa, avrebbe consigliato alla gente di religione ebraica di non indossare zuccotti o di tagliarsi le barbe lunghe, sì da evitarsi le leggi razziali e i campi di sterminio. Quindi, in finale, ma che ce parlo a ffa’ co’ tte?
nerobear
02 set 2009 - 18:25 - #26Certo che un Pride eccessivamente sfarzoso… che poi non è che una baracconata di carri ( ma ne vado fiero) che si tengono spesso su con pezzi di scotch, fascette di plastica, e tanto, tantissimo lavoro (io e i miei amici organizziamo il nostro carro degli orsi di subwoofer da un bel po’)… Si vede che siamo bravi a fare davvero le nozze (sfarzose) coi fichi secchi (secchissimi). Si può discutere tanto sui Pride, se siano provocanti ( e quindi? è ANCHE una manifestazione politica, non solo una parata). Si può discutere tanto su come siamo tirati da due lati, da un desiderio di normalità assolutamente naturale per tutti gli esseri umani, e uno di rivendicazione di essere quello che si è, altrettanto naturale, e forse però ben più prezioso, in quanto lascia tutti liberi di indossare una cravatta e una giacca grigia oppure un filo di perle e una camelia, o meglio ancora una giacca grigia e un filo di perle, ma perché no? Queste contraddizioni sono assolutamente umane. In quanto umane degne di assoluto rispetto. Caro Robbbb, ma non solo tu, ma anche tanti altri che parlano di Pride, quello che tu dici è anche degnissimo di discussione. Ma ci sono dei termini da rispettare. Il primo passo forse è vedere bene CHI è davvero da prendere sul serio e chi no… e in base a cosa. La lotta di Stonewall è partita da chi aveva meno spazio di rispetto di tutti, delle travestite (erano già drag queen all’epoca?) eppure hanno cambiato la nostra storia. E quella di tutti perché i diritti sono di tutti. E un diritto negato se ne porterà appresso altri, che magari riguarderanno altre categorie, mentre un diritto conquistato apre la porta ad altri diritti.
smack!
Sjultz.
02 set 2009 - 19:03 - #27Robbbb,
evidentemente non sei mai stato ad un Pride, ed evidentemente parli a sproposito e per sentito dire, ribeccato da media e politici idioti che ripetono sempre le stesse cose per screditare una minoranza e avere la scusa di non dare ciò che ci spetta di diritto.
Leggiti il commento del sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro rigurardo alla fiaccolata spontanea che c’è stata settimana scorsa. http://gaynews.it/view.php?ID=82597
Dopo aver letto questa chicca, rileggiti il tuo commento e pensa se ha ancora senso quello che hai scritto.
Ti aspettiamo al prossimo Pride.
xxxMaxxx
02 set 2009 - 20:28 - #28Perchè i gay italiani non scendono in piazza per protestare come gli studenti dell’Onda??
golpe
02 set 2009 - 21:05 - #29Pensate di risolvere tutto con la violenza? Non si risolve nulla, chiama solo altro sangue, e volete davvero il morto?
Forse in Itlaia funziona così, la morte ha sempre avuto un fascino sottile sugli italiani, in particolare cattolici. Ironia a parte, l’unico modo è chiedere le dimissioni di Grillini subito.
E organizzare proteste pacifiche, sit in, interventi pubblici, dibattiti, nelle scuole, nelle istituzioni pubbliche. Subito. La cultura si cambia con la cultura non con l’imposizione.
E i diritti sono di tutti gay di destra e gay di sinistra. Basta con il fascista o gli anni di piombo del terrorismo.
Guardiamo in faccia la realtà. Ci sono tantissimi compagni di sinistra molto poco favorevoli all’omosessualità. Meditate.