Arrivano i domini .gay: servono davvero?

Arrivano i domini .gay: servono davvero?

Gli amici di Domini.it ci fanno sapere che le associazioni gay degli USA e del Sud Africa si stanno dando da fare per creare il dominio .gay da affiancare a quelli esistenti (come, per esempio, .it, .com, .eu e via dicendo). Pare che i primi domini .gay potrebbero essere registrati nel 2010 e sul finire dell'anno prossimo si potrebbero avere i primi siti. Stando ai promotori dell'iniziativa:

La comunità gay ne trarrebbe benefici. La comunità gay infatti ha circa quindici milioni di membri negli Stati Uniti e decine di milioni in tutto il mondo. Milioni sono i siti dedicati al mondo gay e un dominio .gay ben gestito potrebbe essere di aiuto perché i singoli omosessuali in tutto il mondo si ritrovino.

Secondo voi potrebbe essere un'iniziativa utile oppure è (solo) una manovra commerciale? Io mi chiedo: come si potrebbe “gestire bene” un dominio del genere? Del resto sappiamo come i domini siano gestiti a proprio uso e consumo (per esempio il dominio .tv – di Tuvalu, una nazione insulare polinesiana – viene utilizzato dai siti televisivi...). Chi vieterebbe di creare indirizzi ambigui? Che ne pensate?

Foto | DotGay

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: