Le nozze gay sono permesse nella metà degli stati brasiliani

Altri tre stati brasiliani permettono il matrimonio tra persone dello stesso sesso: Rondônia, Santa Catarina e Paraíba.

Le nozze gay sono permesse nella metà degli stati brasiliani

Il cammino verso l’uguaglianza matrimoniale continua spedito in Brasile: sono sempre più gli stati che giorno dopo giorno approvano il matrimonio tra persone dello stesso sesso a seguito di sentenze del tribunale. Gli ultimi in ordine di tempo sono lo stato di Rondônia, quello di Santa Catarina e Paraíba.

Come ben sapete Il Brasile è una repubblica federale dell'America Meridionale composta da ventisei stati più un distretto federale, che ospita la capitale Brasilia.

Di questi ventisei stati tredici hanno il approvato il matrimonio tra persone dello stesso; a questi va aggiunto anche il distretto federale. Per cui in Brasile quattordici giurisdizioni su ventisei hanno le bozze gay: oltre la metà! C’è da dire, però, che a Rio de Janeiro ci sono alcune restrizioni.

Dove i gay possono sposarsi in Brasile

Gli stati sono i seguenti (in ordine alfabetico):


  • Alagoas

  • Bahia

  • Ceará

  • Distretto Federale

  • Espírito Santo

  • Mato Grosso do Sul

  • Paraíba

  • Paraná

  • Piauí

  • Rio de Janeiro

  • Rondônia

  • San Paolo

  • Santa Catarina

  • Sergipe

La situazione di Rio de Janeiro

Per quel che riguarda Rio de Janeiro la situazione è la seguente: gli uffici preposti sono obbligati ad accettare le richieste di matrimonio tra persone dello stesso sesso senza che sia stata registrata una unione civile precedentemente, però al momento attuale manca la sentenza definitiva da parte di un giudice.

In Brasile, come abbiamo sottolineato più volte, i passi in avanti in merito alla questione del matrimonio ugualitario sono avvenuti tutti per sentenza dei tribunali e non per una legge approvata dal Parlamento.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail