Australia: per parlamentare l'omosessualità non è una parte normale di vita

Ministro australiano: i gay  non sono una parte normale di vita La parlamentare australiana Dorothy Pratt ha provocato una controversia dopo aver tuonato contro i piani per permettere ai gay di poter adottare, dicendo che l'omosessualità non è una parte normale di vita e che quindi non dovrebbero avere il diritto d'adozione.

"Devo dire che ero molto felice che non ci fossero diritti legali affinchè gli omosessuali potessero adottare. Mi sento veramente contraria a questa cosa ma ... non sto dicendo che i gay non siano persone amabili! Non dico che non potrebbero essere genitori favolosi ma solo che per me un bambino dovrebbero avere una madre e un padre, anche perchè per quanto voi diciate che l'attività omosessuale è parte normale di vita, per me non lo è affatto. Per quanto mi riguarda, la natura ha voluto che un uomo e una donna stessero insieme per riprodursi e mettere al mondo un bambino, e lo educhi agli aspetti maschili e femminili del mondo, dandogli un punto di vista bilanciato ed equilibrato"

I commenti sono arrivati dopo che il primo ministro australiano Kevin Rudd si è impegnato a sostenere le leggi contro i matrimoni gay durante la conferenza del Labor Party. Altre parlamentari hanno dato la loro opinione sulle parole della Pratt, criticandola: tra queste Christine Smith, a sua volta favorevole alle adozioni per coppie dello stesso sesso:

"Riconosco che le persone hanno punti di vista forti e opposti sul delicato tema delle adozioni per le coppie dello stesso sesso. Ma io penso che due uomini o due donne dovrebbero essere stimati e valutati in base come tutte le qualsiasi coppie per poter essere ritenute, caso per caso, adatte o meno a poter adottare"

Fonte | PinkNews

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