I Pacs della discordia

pubblicato: venerdì 12 gennaio 2007 da francesco in: #%§ Nozze e dintorni Citizen Gay

Mentre è in corso a Caserta il “ritiro” dei ministri e dei segretari di partito della maggioranza di governo e in sofferta attesa dell’ormai famoso disegno di legge sulle coppie di fatto promesso dal governo Prodi entro gennaio, vogliamo porvi un indovinello: come hanno passato i giorni scorsi il ministro delle Pari Opportunità e il ministro della Famiglia? Li hanno passati a litigare sui Pacs! Troppo facile? (E, domanda forse più calzante, non bastano le cacofonie di Benedetto?)

Vogliamo richiamare in questo modo un po’ ironico la vostra attenzione sulla polemica che si è sviluppata nei giorni scorsi su questo tema così importante in un’ottica di equiparazione dei diritti la popolazione gay, lesbica e transessuale italiana, così come per i conviventi eterosessuali e in generale tutti i cittadini laici, e che ha visto contrapposti i due Ministeri delle Pari Opportunità e della Famiglia. Pare infatti che ciascun ministro stia lavorando in maniera autonoma e senza alcuna concertazione a un proprio testo. Che facciano entrambe orecchio da mercante (o meglio - ahinoi - da “officiante”) o che si prodighino per “rispettare il programma”, come chiunque della coalizione si affretta a rassicurare, già si sa che chi ci andrà di mezzo saremo proprio noi.

No, non è uno scherzo: lo scontro è aperto e speriamo che anche sulla questione delle coppie di fatto Caserta porti consiglio.

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Commenti dei lettori

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  • Clem

    12 gen 2007 - 08:51 - #1
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    Ma le triplette di fatto ?

  • blue

    13 gen 2007 - 08:47 - #2
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    certo, sposatevi. tutti e due in pizzo bianco eh, mi raccomando! verginelle

  • Luca

    15 gen 2007 - 10:50 - #3
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    Cittadini italiani, questo è ciò che siamo, e come tali rappresentiamo una fetta di popolazione più o meno civile.
    E’ ridicolo che certi nostri Politici italiani non abbiano a cuore i diritti di parte del proprio elettorato come ancora più ridicolo è vedere nelle coppie sposate eterosessuali un avamposto di contrapposizione.
    Nulla ci proponiamo di togliere a queste coppie.
    Se davvero una coppia eterosessuale sposata crede nel valore che la Chiesa e lo Stato danno al matrimonio, non dovrebbbe sentirsi minacciata se altre tipologie esistenti ma tenute nascoste chiedono un riconoscimento dei popri diritti.
    Far finta che le convivenze omosessuali o addirittura l’omosessualità non esistano, come tante altre cose, non è certo il miglior modo per mettere fine ai problemi che il Bel Paese cerca di risolvere.
    Non convivo con nessuno e non sono ancora pronto a farlo, ma credo che non ci sia nulla di eticamente scorretto se volessi farlo.
    Non è il semplice atto riproduttivo a fare da fondamenta nella coppia ma piuttosto l’amore che in essa si sviluppa.
    So di esserne capace, so di poter amare ma non per questo perchè l’altra persona è un uomo, come me, perchè questo è ciò che sono, devo creare “terrore” nelle coppie che oggi i diriti già hanno.
    le donne, un tempo molto poco riconosciute sia dalla Chiesa che dalle istituzioni, si sono battute per dei diritti che infine hanno ottenuto.
    Come loro noi siamo chiamati a batterci, per dei diritti che abbiamo fin dalla nascita!
    Persone, esseri umani come gli altri e a volte anche più degli altri.
    Ho riscontrato una enorme ignoranza da parte di certi ragazzi eterosessuali, che avevano nei confronti degli omosessuali un odio congenito, dalla nascita.
    Dopo aver conosciuto me, non perchè io sia il migliore ma semplicemente il primo che loro stessi incontravano sulla loro strada, si sono dovuti ricredere.
    L’educazione al rispetto delle diversità, questo il primo passo verso una vera civiltà e non le frasi come quelle scritte qua sopra che sono la dimostrazione che in realtà gli italiani, non tutti per carità, sono un popolo di ignoranti e volgari, che a differenza delle altre Nazioni, non si rendono conto di essere accecati da un sistema informativo monopolizzato dagli stessi soggetti.
    Sono una persona seria, e come me ce ne sono tanti che lotteranno.
    Non è una minaccia ma un impegno.
    Non di un politico, ma di un libero cittadino come gli altri che ad oggi non ha ancora alcun diritto reale.

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    […] Rifondazione Comunista non ci sta e parte all’attacco contro contro il ddl Bindi-Pollastrini sulle coppie di fatto, promettendo una battaglia durissima che scuota la magioranza. Si levano le voci di Titti De Simone, storica pesidente di ArciLesbica e onorevole, Vladimir Luxuria, ma anche del Ds Franco Grillini. […]

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