Firenze: nozze senza nastro arcobaleno perché è simbolo gay

Firenze: nozze senza nastro arcobaleno perché è simbolo gayA Jacopo Cellai (in foto), consigliere comunale PdL di Firenze e vice presidente vicario del consiglio comunale, proprio non piace il nastro arcobaleno con cui vengono avvolte le pergamene consegnate agli sposi e presenterà al Comune una mozione apposita per sostituirle con il nastro tricolore. Cellai dopo aver celebrato dei matrimoni nei giorni scorsi ha detto che l'arcobaleno è una forzatura delle sinistra e un simbolo dei gay e non c'entra nulla con i matrimoni che, in Italia, è solo tra persone di sesso differente:

“Il nastro arcobaleno è una forzatura politica che dimostra come la sinistra di questa città abbia spesso scambiato l'istituzione per una casa del popolo, decidendo di adottare i simboli a lei più cari in barba alla serietà, alla dignità e al protocollo. Il nastro arcobaleno non è altro che un ibrido tra la cosiddetta bandiera della pace e quella del cosiddetto movimento gay. Non ha niente a che fare né con il Comune né tantomeno col matrimonio, che in Italia fino a prova contraria è consentito solo a persone di sesso differente”.

È vero che in campagna elettorale Cellai aveva come motto “con la rabbia della gioventù”, ma la sua reazione mi sembra un po' esagerata (e non lo dico perché sono gay).

Via | ANSA
Foto | Jacopo Cellai

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