Transessuale chiede di essere spostata nel carcere femminile

trans in jail Una transessuale inglese che sta scontando la pena per aver ucciso il suo ex fidanzato e per tentato stupro verso un commesso ha chiesto di essere spostata nel carcere femminile. Il rifiuto ala sua richiesta sarebbe una violazione dei diritti umani: il suo nuovo sesso è riconosciuto e il suo certificato di nascita è già stato modificato. Parlando con la Corte Suprema, il "Prigioniero A" (questo il nome fittizio usato) ha detto che sarebbe una violazione dell'Articolo 8 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, poichè è stata riconosciuta "donna intrappolata in un corpo da uomo".

Il giudice Devin Elvin QC ha proibito di indossare gonne o camicette, concedendo solo un sottile trucco nella prigione maschile, dove lei alloggia nell'ala dei "prigionieri vulnerabili". Il detenuto, legalmente ancora uomo, ha già i capelli lunghi sul viso e i peli delle gambe completamente tolti con il laser; inoltre gli è iniziato a crescere il seno, conseguenza del trattamento ormonale. Anche il suo avvocato Philippa Kaufman concorda sul pericolo e sui danni se il Prigioniero A non verrà al più presto trasferito:

"Se rimane nel reparto maschile andrà incontro ad un futuro nerissimo. Quello che invece lei potrebbe ottenere in un carcere femminile è la speranza di avere un ruolo nella vita e dovrebbe convincere i dottori ad avere al più presto un intervento chirurgico di riassegnamento di sesso."

Voi che ne pensate? Ritenete ingiuste le sue richieste, sopratutto calcolando che è in prigione per scontare una pena per azioni criminose commesse, oppure pensate che sia comunque dignitoso concederle la possibilità di scontare la sua pena in un luogo per lei "vivibile"?

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