Franceschini: le coppie di fatto non sono una famiglia. La replica di Paola Concia

Franceschini: coppie di fatto non sono una famiglia La dichiarazione di Franceschini all'Unità ha fatto tuonare il mondo lgbt: ha affrontato il tema delle coppie di fatto, diversificandole dal concetto di famiglia e toccando anche il delicato argomento delle adozioni:

"Sul riconoscimento delle coppie di fatto c'è una posizione che è stata portata in parlamento piu volte e che io condivido: è il riconoscimento delle coppie di fatto, che in base al nostro ordinamento costituzionale sono una cosa diversa dalla famiglia, ma devono avere riconoscimento e diritti. Le adozioni sono una cosa diversa, perché nelle adozioni c'è una terza persona, che è la più debole, che ha il diritto di avere in modo naturale un padre e una madre di sesso diverso. E l'adozione è un atto che deve essere riconosciuto dalla legge, penso che in questo caso la legge debba tutelare prima di tutto il diritto del meno protetto, che è il minore adottato"

Il segretario del Pd ha generalizzato un argomento molto delicato, esponendo una propria idea sul concetto di famiglia che a molti è sembrato poco rispettoso per ogni cittadino, e non solo per gay e lesbiche: chi è lui per poter dire cosa sia una famiglia? Perchè ribadire un'opinione discutibile, toccando anche l'argomento delle adozioni e ribadendo il concetto di due genitori di sesso opposto? Le sue parole in merito a questo argomento, sopratutto il passaggio "tutelare prima di tutto il diritto del meno protetto" sembra voler ostentare il "pericolo" che un bambino adottato possa correre nell'avere due genitori dello stesso sesso. Dura la reazione della collega Paola Concia:

"Ma perché Dario Franceschini deve decidere cos’è 'famiglia'? Già nel 1964 Nilde Iotti affermava che “c’è famiglia dove c’è la comunità degli affetti”. C’è famiglia dove c’è un progetto di vita in comune, dove c’è un’assunzione di responsabilità reciproca. Questo nucleo di sentimenti, di diritti e di doveri crea coesione sociale. Tanti di noi, eterosessuali e omosessuali si sentono liberamente e felicemente famiglia"

Infine, un'invito della deputata a seguire l'esempio tedesco:

"Facciamo nostro il bellissimo slogan del Partito Socialdemocratico Tedesco: 'Amatevi, al resto ci pensiamo noi' "

Foto | Panorama

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