Il ministero vietnamita per la salute ritiene che i cittadini gay dovrebbero potersi sposare

Il ministro vietnamita della sanità pubblica in una nota si è augurato che il matrimonio tra persone dello stesso sesso diventi presto realtà nel suo paese sia per rispettare i diritti umani di tutti sia perché nascondere il proprio orientamento sessuale per via del rifiuto sociale ha gravi conseguenze per tutto il collettivo lgbti.

Il ministero vietnamita per la salute ritiene che i cittadini gay dovrebbero potersi sposare

Nel corso del 2012 il ministero della Giustizia del Vietnam ha avviato delle consultazioni in vista di una eventuale riforma della legge matrimoniale per approvare le nozze tra persone dello stesso sesso. L’Assemblea Nazionale discuterà di tali cambiamenti nel prossimo mese di maggio.

In tale processo di riforma, il ministro della sanità pubblica, Nguyen Viet Tien, ha presentato le sue conclusioni in una relazione in cui si mette in evidenza come la discriminazione in materia di orientamento sessuale sia deleteria anche in termini di salute per i cittadini lgbti vietnamiti.

Il ministro ha fatto riferimento a uno studio dell’Istituto di Ricerca Sociale, Economica e dell’Ambiente secondo il quale il novanta per cento degli omosessuali percepisce un atteggiamento ostile da parte della comunità tutta, l’ottantasei per cento si vede obbligato a nascondere il proprio orientamento sessuale e la maggioranza deve affrontare pregiudizi e discriminazione da parte di familiari e amici. Tale situazione, oltre a impedire alle persone lgbti di vivere la propria vita in pienezza, ha gravi conseguenze per chi la deve affrontare, come l’allontanamento da parte dei genitori, la violenza fisica anche nelle proprie famiglie, la disoccupazione o l’isolamento per la perdita di relazioni di amicizia.

Il ministro Tien conclude che

per quel che riguarda i diritti umani, gli omosessuali hanno il diritto a vivere, mangiare, vestirsi, amare ed essere amati e cercare la felicità. Nel contesto della vita civile, hanno diritto a lavorare, a studiare, a ricevere assistenza medica, a celebrare il proprio matrimonio e a usufruire dei diritti e adempiere i doveri come tutti gli altri cittadini.

Per tutto questo il ministero della sanità pubblica propone di modificare la legge di famiglia in vigore per permettere il matrimonio ugualitario.

Via | Dos Manzanas
Foto | TUBS [CC-BY-SA-3.0 o GFDL], attraverso Wikimedia Commons

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