Che ce ne facciamo degli anziani gay? Ricattiamoli!


Fra le immagini della nostra vita che scorre inesorabile e continua, quella per cui vogliamo spenderci meno; quella che vorremmo allontanare da noi e che vediamo come un infausto sortilegio cui nessuno si può sottrarre è l'età vecchia, le forze che non sono più così tanto muscolari, le bellezze che mutano, solcate dalle tante avventure passate. Spesso, però, resta il desiderio dei piaceri, della carne, della sessualità che diventa difficile da far capire e accettare agli altri.

Succede, come è successo in una provincia di Trapani, che un omosessuale anziano si innamori di un omosessuale più giovane e che questo, memore della sua freschezza di vita, si metta in testa di far diventare quel rapporto un mercimonio. Non disdegna le tenere attenzioni dell'anziano, ma pensa che da quella relazione può ricavarci denaro e comincia l'estorsione.

Quanto? Chiede l'anziano. Alcune volte la rihiesta viene soddisfatta con 100 euro, altre volte con duecento. Solo che l'anziano non sa, o magari preferisce non pensare, che quando iniziano questo tipo di estorsioni, si sa come si inizia e non si sa dove il ricattatore vuole arrivare. C'è che quelle estorsioni, sono mirate perché rivelare pubblicamente l'omosessualità dell'anziano, in un paesello siciliano sarebbe una vera iattura e parecchio disagevole per proseguire tranquillamente la propria vita.

La storia tra i due dura da 8 anni e se il ricattato non paga son botte, tanto che l'anziano non ce la fa più, vuol interrompere quel rapporto. Ma il ragazzo non intende mollare e chiede molti, molti più soldi. All'anziano, a quel punto, non è rimasto che rivolgersi ai carabinieri che hanno teso una trappola e arrestato il ricattatore.

Ricordo un motto che mio padre spesso amava recitare: "L'esperienza dei vecchi fa la felicità dei giovani". Parlare di omosessualità e anziani, significa sempre più spesso toccare argomenti difficili e delicati perché dentro ogni individuo avanzato nell'età c'è silenzio, tristezza, melanconia, ricordi, solitudine. Figurarsi in un individuo anziano omosessuale che nessuno più desidera, che nessuno chiede e spesso è il denaro che fa da trait d'union tra la passione, il desiderio e il soddisfare desideri e passioni. Credo anche, in qualche maniera, che l'anziano che va alla ricerca di un amore più giovane voglia in qualche maniera tornare ad essere quello che più non è, sicuro che verrà accettato e capito nel soddisfare ogni voglia dell'amato. Chissà, però, se quelle soddisfazioni sono ben riposte e mutate in amore verso tanta generosità. La cronaca, purtroppo, racconta altro.

Foto/Roby Ferrari

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