Studente dell'Arkansas costretto dai genitori ad una terapia per guarire dall'omosessualità

Bryce Faulkner Uno studente di medicina dell'Arkansas è stato "costretto" ad entrare in terapia per curare la sua omosessualità. Secondo i suoi amici, la madre di Bryce Faulkner ha scoperto le e-mail del suo fidanzato, che vive nel Wisconsin. Gli è quindi stato dato un ultimatum: se non si fosse iscritto ad una terapia per guarire dall'omosessualità attraverso la preghiera lo avrebbero cacciato di casa e sbattuto in mezzo alla strada.

Le associazioni lgbt lanciano l'allarme: queste terapie non funzionano e possono essere emotivamente devastanti. Gli amici dichiarano che i genitori non hanno lasciato scelta al ragazzo, portandogli via il cellulare, la macchina e i soldi. Parlando con il sito Pinknews, che ha pubblicato la notizia, il fidanzato del ragazzo, Travis Swanson, si dichiara "molto spaventato":

"Bryce è stato prelevato dalla sua abitazione il 15 giugno. L'ultima volta che ho parlato con lui è stato intorno alle 4,30 di mattina di quel giorno"

Il racconto del compagno continua, dimostrando la fragilità evidente di Bryce di fronte alla cosa:

"Mi ha chiamato e stava piangendo disperatamente dicendo 'Dovresti sentire quante cose crudeli e piene d'odio stanno dicendo di me. Mi hanno costretto a leggere ad alta voce dei passi della Bibbia'. Una delle ultime cose che mi ha detto prima di addormentarsi è stata 'Promettimi che sarai forte per me e per noi'

Swanson crede che il giovane si trovi per tre settimane nel Mississipi e per altri 14 mesi in Florida, dove la Exodus (questo il nome del gruppo terapeutico) ha 16 chiese sparse nel territorio. Il movimento promette "liberazione dell'omosessualità attraverso la forza di Gesù Cristo". Peterson Toscano, che ha subìto le cure di questo gruppo, ora lotta contro queste "cure dell'omosessualità" e ha rilasciato dichiarazioni della sua esperienza:

"Attraverso la mia esperienza e gli incontri con ragazzi che hanno partecipato a queste cure, ho visto con i miei occhi la devastazione emotiva, psicologica e spirituale che questi trattamenti provocano, sopratutto nei ragazzi più giovani: innestano nella mente di queste persone teorie , spesso deviando la loro natura personale per anni. I risultati di questi "trattamenti" sono la depressione, confusione, isolamento e danni della personalità. Quando i genitori insistono o costringono i figli a partecipare a queste "cure" non sanno che oltre a rovinare il rapporto tra di loro provocano danni personali ai loro figli e figlie"

La notizia sicuramente sconvolge e preoccupa come certi genitori non sappiano anteporre l'amore per i figli al di là delle loro inclinazioni sessuali. La fede in certi casi diventa puro fanatismo che annulla l'amore dei genitori e rovina per sempre rapporti che non saranno probabilmente mai più sanati, oltre a danneggiare irremediabilmente menti forse troppo fragili. L'unica domanda che mi sorge è: ma il ragazzo, che ha 23 anni e non ne ha 14, non poteva ribellarsi e cercare una propria indipendenza lontana da genitori mentalmente soggiogati?

Foto | Bilerico

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: