Libri tradotti: gay in arabo diventa pervertito

Libri tradotti: gay in arabo diventa pervertito

È vero che Umberto Eco sostiene che tradurre significa dire quasi la stessa cosa, ma in questo caso si tratta di un “quasi” molto alla lontana. Il libro Viaggi gay nel mondo musulmano di Michael Luongo (in foto), giornalista gay, è stato tradotto in arabo. Bella soddisfazione per l'autore. Solo che il traduttore ha pensato bene di tradurre il termine gay con quello araba di pervertito. Volendo spaccare il capello, la parola araba usata significa anche diverso ma, scorrendo il dizionario, vi si trova anche quello di pervertito. La scelta è quanto mai singolare dal momento che in arabo c'è la parola corrispondente a gay.

Michael Luongo afferma di non aver avuto la possibilità di far correggere la traduzione dal momento che è stata licenziata per le stampe prima del previsto.

Ignoranza del traduttore? Svista generale? Non voglio pensare che sia stato fatto di proposito, perché altrimenti l'editore è un poco di buono che si dà la zappa sui piedi...

Foto | Advocate

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