The Gossip: "La nostra band suona gay"


La voce, al primo impatto, sembra somigliare alla Cindy Lauper degli anni felici del rock; poi diventa più calda, suadente, possente. Lei si chiama Beth Ditto, burrosa nel fisico e giunonica nella timbrica vocale; insieme al chitarrista-compositore Brace Paine e alla batterista Hannah Billie, formano i The Gossip e in queste settimane spopolano nelle radio con il loro singolo "Heavy Cross".

Di loro se ne è già parlato, con enfasi e gradita simpatia su Sounds blog in occasione del video del singolo, mentre ora il trio desidera conquistare il pubblico italiano che ama lo stile punk-rock mixato a sfumature indie-soul, pubblicando l'album 'Music for Men' e tenendo un concerto a Torino, allo Spazio 211 Open Air Festival, mercoledì 15 luglio, unica opportunità per vederli dal vivo. Sul palco saliranno anche gli inglesi The Big Pink, preceduti a loro volta dai Serpenti e dai Late Guest at the Party. Prevendite sui canali Vivaticket, Greenticket e abituali.

Beth da icona gay è diventata anche icona fashion e carismatica frontwoman, invitando le sovrappeso a non lasciarsi ingannare dalle false pubblicità in odore di anoressia. Con Brace e Hannah sono da molti considerati paladini dei diritti omosessuali: «Siamo felici di essere gay e difenderne i diritti», proclama la Ditto.

Non è un caso che la copertina del loro ultimo album ha un forte sapore androgino e un titolo ironico: "per confondere un po' le idee visto che abbiamo un background fortemente femminista", commenta Brace. Provocatori e abbastanza irriverenti il trio parte dall'Arkansas (1999) per arrivare all'Oregon (Portland): "città molto progressista e piena di lesbiche", chiosa la Ditto, dove studiano nuovi suoni immaginifici ritmati ora in chiave elettronica, ora con l'ausilio possente della chitarra elettronica che pentagramma virtuosismi incandescenti di un punk-rock d'altri tempi.

Il successo della band arriva con Standing in the Way of Control fino a toccare i nostri giorni, anche se Beth, continua a pensare che, se tutto dovesse sfasciarsi visto che nulla è eterno, "anche tra sei mesi potrei fare la parrucchiera!". Le delizie omoaffettive di Beth, Paine e Billie, sono altre musicalità che piacciono e affascinano: «Amiamo essere gay e aver raggiunto un certo successo che ci permette di parlare a tanti ragazzi che vivono in piccoli paesi e non si sentono accettati. (Così, magari, più di uno potrà capire l'importanza dei 'coming out' e degli 'outing' ndr.) Vorremmo lanciare dei messaggi vitali per non sentirsi emarginati, lo dobbiamo anche alle tante band che hanno dovuto tenerselo segreto».

Non credo serva altro se non ascoltarli e vederli al live torinese. L'album uscito è stato registrato a Malibù, allo Shangri-La Studios dove, per stessa ammissione di Brace "Se lasci un musicista libero di scorazzare in uno studio così enorme a dilettarsi con tutti quegli aggeggi, possano saltare fuori lavori colossali. Le restrizioni per noi sono state importanti. Odio il sound da 'over-production'." L'album ha una freschezza d'altri tempi con semplici linee di basso alle quali, Brace, ha aggiunto la chitarra o il sintetizzatore. I The Gossip si definiscono una live band e forse per questo, nei concerti assumono un bassista come quarto elemento.

Il sodalizio amicale e musicale tra Ditto e Brace è di lunga durata: «Abbiamo cominciato a passare parecchio tempo insieme. Ho realizzato una registrazione della sua band, le Little Miss Muffet», ricorda Brace, prima che andassero con Kathy a vivere insieme in una punk house.

La svolta del trio arriva nel 2006 con Standing In The Way Of Control, che raggiunge il N.1 nella UK Indie Chart e scala la UK Album Chart, mentre la title track conquista terreno associata al serial "Skins" che va fortissimo tra i teenager. Beth Ditto è oramai una icona culturale in UK e finisce per essere nominata da NME, il personaggio più cool del rock per poi conquistare il Glamour Awards lo scorso anno, come artista internazionale dell'anno. Bruce fa anche una puntata alla settimana della moda parigina e con il celeberrimo Karl Lagerfeld si intrattiene a parlare dei Velvet Underground.


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