A Zeffirelli fa schifo il movimento gay

A Zeffirelli fa schifo il movimento gayRiportiamo stralci di un'intervista a Franco Zeffirelli pubblicata da Il Giornale.

I gay le rimproverano di avere dichiarato timidamente la sua omosessualità.
Mai piaciuto mettere in piazza le mie cose segrete. Il movimento gay mi ha sempre fatto schifo. L’omosessuale non è uno che sculetta e si trucca. È la Grecia, è Roma. È una virilità creativa.

Un inno al gaysmo
Non vorrei un mondo omosessuale. La donna ha una funzione importante. Ama più di chiunque. Ma la dedizione più forte la trovi nell’uomo. La donna è incostante.

Ha avuto grandi amori femminili?
Ho scopato un bel po’. Anche perché ero molto bellino. Con molte delle mie attuali amiche ho cominciato facendo porcherie. Ma la maggior parte delle mie amicizie sono state di amore greco con uomini.

Dunque: a lui il movimento gay fa schifo perché sculetta e si trucca (lo avesse detto, che so, Schwarzenegger...), però poi trancia giudizi sulle donne che, comunque, si è portato a letto. Per fortuna che non gli piace mettere in piazza le sue cose segrete..

I suoi grandi amori?
Fece scalpore quello con Visconti di cui ero aiuto. Un caso esemplare di maestro che ti insegna a dare il meglio di te. La donna ti dà amore, l’uomo la carica per diventare qualcuno.

Lei è credente?
Non si può non esserlo. Lo è anche chi non crede di esserlo. Il soprannaturale ha il sopravvento.

L’omosessualità l’ha ostacolata nei suoi rapporti con la Chiesa?
Il peccato della carne è eguale sia se fatto con un uomo che con una donna.

Del resto non possiamo aspettarci molto da un gay che commentando il bacio di due uomini in pubblico ha affermato:

quelli non sono omosessuali, ma due pazze che fanno l’amore come le bestie e che non posso sostenere. Ne disprezzo il modo di comportarsi al punto da sentirmi più vicino a Gentilini quando ventila la possibilità di mandarle nei campi di concentramento.

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