Escort Gay: Intervista al brasiliano David

go_go_boy_ Circa due settimane fa, avevo postato l'intervista a Fabio, un escort milanese che ci ha raccontato la sua vita e il suo mondo, dando il proprio contesto ad una realtà spesso poco conosciuta.

Successivamente ho raccolto la testimonianza di David, un ragazzo brasiliano, di 25 anni, in Italia da circa tre anni e giunto nel nostro paese con quello che allora era il suo fidanzato. Un viaggio che aveva come missione quella di lavorare come escort, di guadagnare soldi per poi, forse, un giorno, tornare in Brasile e "rifarsi una nuova vita". Anche se, come mi ha detto lui, poche volte i brasiliani quando arrivano in Italia poi tornano al loro paese, perchè la vita qua è sicuramente migliore e più stimolante.

David è venuto in Italia insieme al suo fidanzato, entrambi erano escort ma la loro storia si è conclusa, per colpa della professione, della gelosia e di molti altri fattori. Vorrebbe smettere presto, ma ha alcuni sogni, anche se non ancora chiari e delineati, che invece lo convincono a continuare ad essere un escort. La sua intervista è diversa da quella di Fabio: sono diverse le motivazioni, è diverso l'approccio con l'essere escort. Vi posto di seguito, l'intervista avuta con David, sperando sia di vostro interesse come la precedente.

Partito dal Brasile, sei venuto subito a Milano?

No, 3 anni fa, quando sono arrivato in Italia, ero in Veneto, un anno dopo in Emilia Romagna, a Bologna. Ho girato molto l'Italia: per lavoro ho visitato città come Padova, Torino, Roma, Genova, Treviso e Verona. Da cinque mesi sono qui a Milano.

Hai intenzione di tornare in Brasile o di restare qua in Italia?

Mi manca il Brasile. Molto. Però qui si vive meglio, molto meglio. Chi viene qua dal Brasile, per lavoro, non torna mai poi nella propria terra d'origine per lavorare. Mai.

E tu torneresti?

Sì, ma solo se riuscissi ad aprire un negozio. Per tornare in Brasile ed essere un impiegato, allora no.

Che genere di attività vorresti aprire?

Ancora non so...

Come e quando hai iniziato?

A 19 anni, 6 mesi prima di venire in Italia, per cercare di capire se sarei riuscito a fare questo genere di lavoro. Ho iniziato in Brasile, per poi continuare in Italia. Qui si guadagna molto più velocemente e i soldi che occorrono per comprarsi un appartamento o aprire un proprio negozio, lavorando qua, si fa molto prima. Un mio amico faceva l'escort in Brasile e ho iniziato così...

I tuoi lo sanno? Com'era la tua vita in Brasile?

No, non lo sanno, non voglio che lo sappiano mai. La mia è una famiglia ricca, benestante, non abbiamo mai avuto problemi economici, ma io volevo essere indipendente, formarmi da solo e andare avanti con le mie forze. Mi spiego meglio: io ero iscritto all'Università, mia madre pagava la retta necessaria per i miei studi. Un giorno ho conosciuto un ragazzo e mi sono innamorato di lui. Avevo il terrore che la mia famiglia lo scoprisse e infatti così è stato. Volevano che lo lasciassi, ma io lo amavo e mi sono rifiutato. " Vai a vivere con lui allora!" mi hanno detto. Così ho fatto e mia madre ha smesso di pagarmi gli studi all'Università. Ho trovato un lavoro, lui pure e col tempo, lentamente, anche la mia famiglia ha accettato la mia omosessualità. Amo la famiglia, oggi. Poi con il mio ragazzo sono venuto in Italia, prima lui di me e insieme abbiamo iniziato a fare gli escort. Ma da cinque mesi ci siamo lasciati, sicuramente per colpa della professione: troppi litigi, gelosie... Ora siamo solo amici.

Se te lo avesse chiesto, avresti smesso di fare l'escort? E lui?

Io sì, avrei smesso... Lui? Boh, non lo so...

Per quanto hai intenzione di continuare questo lavoro?

Voglio smettere fra poco, presto. Molti dicono che è un lavoro facile ma non è così. Non si vive molto. Sveglia, esci, palestra, spesa, poi cerchi i clienti e aspetti la telefonata. E se sei in giro, in discoteca o a bere qualcosa, e ti chiamamo allora devi mollare tutto e tornare a casa. Diventi molto dipendente da questo mestiere. Poi il tempo passa, ti guardi indietro e ti accorgi che negli ultimi anni ha solo sprecato tempo e possibilità. L'unica consolazione è il guadagno, lo fai per i soldi, per questo ancora non ho smesso. E fermarmi proprio adesso significherebbe aver fatto tutto per niente.

Le tue tariffe?

Si parte dai 100 euro. 150, 200 a serata. 500 o 700 per tutta la notte mentre nel week end dai 1000 ai 3000 euro. Se vogliono qualcosa di particolare, come il fetish, allora i prezzi salgono. E se vogliono vederci venire... beh, allora devono aggiungere un "regalino" alla somma.

Brutte esperienze?

Sì, a volte ho dimenticato di farmi pagare prima e poi quando è finito, il tipo è scappato e non mi ha lasciato i soldi. A volte mi hanno minacciato, ma non sono mai stato picchiato. Alcuni pensavano fosse gratis, solo per piacere... A volte non ci si riusciva a mettere d'accordo sul prezzo, su quello che sarebbe dovuto avvenire a letto, qualcuno ha minacciato di chiamare la polizia...Poi altre cose che però non voglio mai raccontare, situazioni un po' sgradevoli. E, anche se sembra strano, con la crisi anche i nostri prezzi sono calati... So anche di certi escort famosi in tutti Italia, nell'ambiente, che anche loro chiedono meno di 100 euro a prestazione.

Come trovi i clienti?

Chat, annunci... Ho anche un mio spazio personale sui siti per escort.

Fasce d'età dei tuoi clienti?

Dai 18 anni agli 80. (Ride). Ebbene sì, mi è successo anche con un ottantenne... ma non ce l'ho fatta, non sono riuscito. Mi sono scusato, alla fine abbiamo parlato. Ma mi ha pagato ugualmente.

Classica domanda: Uomini sposati? Persone note?

Molti uomini sposati e anche fidanzati. Dicono ovviamente di essere etero, ma son quelli che danno "meno problemi". Fanno, pagano e se ne vanno. E persone note sì, sopratutto quando ero a Roma: gente del mondo della moda, politica, reality... E anche figure religiose...

Pratiche hard che ti hanno chiesto e che ti sei rifiutato di fare? Qualcosa di particolare?

Alcuni vogliono che ingoi. Ma non lo faccio mai. Oppure farlo senza preservativo: mi rifiuto. Il fisting è una delle pratiche più strane. Un tizio ha voluto fino ai gomiti... anche se insisteva per essere penetrato fino all'avambraccio, ma non riuscito.

Consiglieresti a qualcuno di farlo?

Se hanno necessità di soldi sì... ma ci vuole coraggio e non è semplice.

Foto | Kevin Goebel

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