Dopo aver fatto fuori Mara Venier da Domenica In a vantaggio della “chierichina” Lorena Bianchetti, gradita al Vaticano, il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce si prepara a colpire Gigliola Cinquetti, conduttrice di “Sabato, domenica e…”.
La sua colpa? Aver dato troppo spazio alle ragioni delle coppie di fatto, durante una trasmissione dedicata ai Pacs. Il berlusconiano Del Noce ha già annunciato “verifiche“, in puro stile staliniano, dopo la denuncia del deputato Udc Carlo Giovanardi:
«Un tema così delicato e controverso nel Paese e in Parlamento ha visto da una parte tre signore accanitamente favorevoli, con motivazioni spesso stravaganti ed infondate, ed un sacerdote che non si capisce perché dovesse essere l’unica voce non totalmente allineata, mentre la conduttrice appariva chiaramente schierata con le tre signore».
Sconcertante la dichiarazione di Del Noce:
«Sarà verificato immediatamente l’esatto svolgimento della trasmissione e, se sarà stato violato il principio del contraddittorio a cui la rete si è sempre attenuta in questi anni, sarà preciso dovere di Raiuno di riequilibrare il dibattito nella prossima puntata».
Quindi, fra una tesi nazista e una democratica, secondo Del Noce, si dovrebbe dare lo stesso spazio a entrambe ed essere equidistanti…
Pier Giorgio De Simone
03 gen 2007 - 15:16 - #1Ho visto e registrato la trasmissione condotta da Gigliola Cinquetti su Rai1 domenica 31 dicembre 2006 nell’ambito di “Buongiorno Gigliola” contenitore di “Sabato, Domenica &…” e non ho trovato nessuna faziosità o argomentazione tesa ad indirizzare il tema dei PACS verso la presa di posizione atta a schierarsi verso una parte a favore.
Anzi, il sacerdote in studio ha ammesso di essere per un’apertura dei Pacs ma solo alle coppie di fatto eterosessuali. Nessuno lo ha rincalzato in modo scorretto, gli altri intervistati hanno solo espresso in maniera molto cauta le ragioni di una replica differente e tantomeno la conduttrice si è dichiarata da una parte in maniera aperta.
Siamo davvero in epoca oscurantista, e RAIUNO ne è un esempio!