Nulla osta della Chiesa scozzese al pastore gay

Il pastore Scott Rennie, gay dichiarato, nuovo parroco ad AberdeenDopo una lunga campagna di odio e fanatismo lo scorso venerdì l'Assemblea Generale della Chiesa di Scozia (presbiteriana) ha nominato Scott Rennie (in foto) pastore di una chiesa riformata di Aberdeen, con 326 voti a favore e 267 contrari. Il reverendo Rennie ha trentasette anni, è divorziato, padre di un bambino, dichiaratamente gay e convivente con il suo compagno. Ed ora è capo della parrocchia di Queen's Cross. Scott Rennie, già pastore a Brechin Cathedral, è stato accolto con grande entusiasmo dalla stragrande maggioranza della sua parrocchia.

La sua nomina era stata osteggiata da una minoranza di riformati conservatori attivisti anti-gay. Nei giorni scorsi, infatti, un gruppo di conservatori ha fatto di tutto per bloccare la nomina del pastore Scott Rennie. Anzi, visto che c'erano, hanno anche cercato di costringere la Chiesa di Scozia a non accettare come ministro chiunque abbia una relazione eterosessuale fuori dal matrimonio.

La Chiesa di Scozia – chiamata Kirkconta circa 900 pastori (fra cui 200 donne, la prima ordinata nel 1972) e nessun vescovo, carica non prevista dagli ordinamenti presbiteriani.

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