Le dichiarazioni allarmistiche sui gay di Gian Paolo Vanoli

Una riflessione a margine di alcune riflessioni allarmistiche sui vaccini e sui gay che nei giorni scorsi sono state pronunciate dal signor Gian Paolo Vanoli.

Le dichiarazioni allarmistiche sui gay di Gian Paolo Vanoli

Le dichiarazioni di Gian Paolo Vanoli – sedicente attivista grillino, iscritto al MoVimento 5 Stelle nonché “giornalista investigativo, con iscrizione all'Albo speciale, specializzato da 40 anni in Sanità Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicina Naturale” come pare che lui stesso si sia definito sul MeetUp grillino di Segrate – hanno avuto tanto spazio sulla stampa. Dopo la denuncia di Vice.com si è scatenato un vespaio che ha fatto rimbalzare, come si dice in gergo, le dichiarazioni un po' ovunque senza alcun contraddittorio.

La posizione poi, di riferimento, proclamata all'interno del movimento, è stata smentita dal Movimento 5 Stelle Segrate in persona con le parole:

Ci corre l’obbligo inoltre di avvisare voi e i vostri lettori del fatto che il sig Vanoli ha nella sua intervista rilasciato dichiarazioni che nulla hanno in comune con i principi, le idee e il programma del M5S. In particolare troviamo molto offensiva la parte in cui viene definita l’omosessualità una malattia. Tali affermazioni contrastano radicalmente con quanto più volte il M5S ha dichiarato a riguardo attraverso i suoi portavoce. Non ci sembra corretto che il pensiero isolato di una persona, che si autoattribuisce un ruolo che nessuno gli ha mai affidato, né a Segrate nè altrove, possa essere confuso con quello di un gruppo che da anni lavora al fianco di professionisti per elaborare percorsi virtuosi sul territorio.

Qualunque sia la militanza politica del signor Vanoli (alla smentita è seguita una sorta di contro-smentita che potete leggere qui se vi interessa, ma sulle pagine web di Polisblog c'è una spiegazione esaustiva della differenza tra un esponente del partito e un iscritto a un partito), val la pena soffermarsi sulle dichiarazioni espresse in aperto scontro con le evidenze scientifiche e anche con lotte che gli omosessuali conducono da anni.

Le affermazioni di Vanoli

Ecco quanto affermato da Gian Paolo Vanoli.

Quali sono queste malattie causate dai vaccini?
Di ogni tipo! L’autismo innanzitutto. Causano ischemie microscopiche. Ho pubblicato tutto sul mio sito, comunque. Ho 1200 scritti ufficiali pubblicati sull’argomento. Sono in contatto con medici e biologi e ogni volta che pubblico un documento loro vanno a controllarmi la veridicità. Per esempio anche sull’omosessualità.

I vaccini ti fanno diventare gay?
Sì. Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità, e se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay. Il problema lo sentiremo soprattutto nelle prossime generazioni, perché quando abbiamo un omosessuale che genera una figliolanza questi si porteranno dietro il DNA dell’ammalamento del genitore. Perché l’omosessualità è una malattia, anche se l’OMS ha deciso che non lo è. Chissenefrega! La realtà è che è così. Ogni vaccinazione produce omosessualità, perché impedisce la formazione della personalità. È una microforma di autismo, se vogliamo. Lei vedrà quanti omosessuali ci saranno nelle prossime generazioni, sarà un disastro.

Una considerazione

Chiunque faccia un giro sul web, come ho fatto io, scoprirà che i vaccini cominciano a essere sperimentati nel campo della medicina alla fine del 1700. Già molto prima di allora esisteva l'omosessualità. Artisti, condottieri, la storia racconta. Se aumento c'è stato, mi sentirei di suggerire, è di libertà de costumi e di riconoscimento dell'identità altrui.

Un modo certo per far uscire l'omosessualità alla luce del sole. Cosa che ci auguriamo, nel nostro piccolo, accada sempre in numero maggiore, al di là dell'allarmismo di Gian Paolo Vanoli.

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