Sdegno nel Regno Unito per la morte di una maestra transessuale vessata dalla stampa

In una email inviata a una sua amica Lucy Meadows scrisse: “So che la stampa offre denaro ai genitori per scattarmi una foto”. In molti chiedono il licenziamento del giornalista che ha scritto un pezzo ignobile su di lei.

La scuola di St Mary Magdalene di Accrington

Lucy Meadows, maestra elementare del Regno Unito, è stata trovata morta nei giorni scorsi nella sua casa di Accrington, nel Lancashire, dopo essere stata al centro dell’interesse della stampa sensazionalistica per diversi mesi. La polizia ha spiegato che al momento non ci sono “circostanze sospette” intorno alla morte di Lucy Meadows, e, sebbene i risultati dell’autopsia non siano stati resi pubblici, tutti ritengono che la maestra si sia uccisa.

Ludy da tre mesi aveva iniziato la sua nuova vita da donna. Prima si chiamava Nathan Upton. I genitori dei bambini che frequentano la scuola Maria Maddalena di Accrington (in foto) hanno ricevuto una lettera che diceva:

Il signor Upton ha recentemente affrontato dei cambiamenti significativi nella sua vita e inizierà un percorso di transizione per diventare donna.

Nessun problema per i bambini che fin da subito l’hanno chiamata “signorina Meadows”. La notizia però è arrivata alla stampa sensazionalista e così Lucy è finita sotto i riflettori della macchina del fango, in cui sguazza la stampa di tutto il mondo, non solo quella italiana. Tutti i giorni era perseguitata dai paparazzi che si appostavano lungo il tragitto che compiva da casa a scuola. Sul Daily Mail il giornalista Richard Littlejohn ha scritto un pezzo in cui affermava che la donna aveva scelto

non solo il corpo sbagliato, ma è anche il lavoro sbagliato per lei.

In una email inviata da Lucy a una sua amica, la maestra aveva confidato:

So che la stampa offre denaro ai genitori per scattarmi una foto.

La situazione insostenibile ha spinto Helen Belcher, direttrice di TransMediaWatch – ente che monitora la stampa sul tema della transessualità – ha protestare ufficialmente presso l’Ufficio Reclami della stampa:

Meadows ha subito molestie enormi da parte della stampa nel periodo in cui era più vulnerabile, lo scorso Natale. Tale livello di attenzione mediatica non ha certo aiutato il suo stato mentale.

Migliaia di firme contro il Daily Mail

Quanto accaduto a Lucy Meadows ha scosso tutti e trentacinquemila gli abitanti di Accrington che in questo fine settimana hanno raccolto migliaia di firme in una petizione diretta al Daily Mail chiedendo il licenziamento del giornalista Richard Littlejohn come anche pretendendo le scuse ufficiali per la persecuzione messa in atto. Inoltre hanno organizzato per domani un sit in dinanzi alla sede locale del giornale.

Per ora il Daily Mail si è schierato dalla parte di Littlejohn e ha fatto sapere tramite un portavoce che

È disdicevole che questa tragica morte debba essere ora il tema centrale di una serie di lamentele su Twitter organizzate da alcuni individui specifici che hanno degli interessi economici in tutto questo.

Foto | Google

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