Importante sentenza di un tribunale russo contro le leggi omofobe del paese

Un tribunale russo ha dichiarato illegali i divieti di celebrare il Gay Pride a Kostroma. Secondo la corte non si tratta di propaganda omosessuale ma di diritto di informazione

La regione di Kostroma, in Russia

Il tribunale di Kostroma, in Russia, ha stabilito che diversi eventi lgbt previsti nella zona sono stati vietati illegalmente. In particolare la sentenza riguarda due edizioni del Gay Pride e due manifestazioni contro la legislazione omofoba di Kostroma. È una sentenza che possiamo definire storica, dal momento che si oppone alle norme della cosiddetta “propaganda omosessuale” già approvate in varie regioni della Russia e attualmente in fase di allargamento a livello federale.

Secondo l’ufficio stampa del tribunale di Kostroma la corte ha dichiarato illegali i divieti contro lo svolgimento di due Gay Pride nella regione, come anche due manifestazioni di protesta contro la tristemente nota legge di propaganda omosessuale approvata nella regione a febbraio dello scorso anno. La portavoce Julia Medvedeva ha annunciato:

La Camera Civile del Tribunale Regionale di Kostroma ha accolto il ricorso presentato dall’organizzatore del Gay Pride di Mosca Nikolai Alekseev contro la decisione del Tribunale del Distretto di Sverdlovsk.

Per il tribunale tali manifestazioni non ricadono nella definizione di “propaganda dell’omosessualità”, ma sono un modo di trasmettere informazioni al pubblico. C’è da sottolineare, tuttavia, che la decisione non mette in discussione che si possa vietare la “propaganda omosessuale” e la stessa Medvedeva ha puntualizzato che il tribunale ritiene valido il divietro di due manifestazioni precedenti che si sarebbero dovute svolgere dinanzi alla Biblioteca Infantile Regionale di Kostroma e alla Biblioteca Giovanile Regionale, dal momento che tali concentrazioni sarebbero stati mera “propaganda dell’omosessualità” con possibile “effetti pregiudiziali sui più piccoli”. Pur tuttavia nel difficile contesto russo è un passo avanti molto importante.

La decisione del tribunale entra in vigore immediatamente e così le due manifestazioni previste per i prossimi giorni in quella zona potranno essere celebrate.

È la seconda sentenza simile che viene emessa in Russia: la prima era contro il divieto del Gau Pride nella città di Khimki, nei pressi di Mosca.

Via | Dos Manzanas
Foto | TUBS [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons

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