Diritti solo per le coppie etero sposate nella nuova Costituzione ungherese

Viktor Orbán, premier dell’Ungheria, ha presentato una serie di emendamenti alla nuova Costituzione per riconoscere solo i diritti delle coppie eterosessuali regolarmente sposate.

Il premier ungherese Viktor Orbán

La nuova Costituzione è entrata in vigore in Ungheria lo scorso 1 gennaio e già aveva suscitato polemiche per il preambolo che esordisce con un Dio protegga gli ungheresi. Orbán (in foto) non si è certo preoccupato delle critiche e ha proposto una serie di emendamenti volti a rendere la Costituzione ancora più tradizionale.

Se la Costituzione era già ispirata a una visione tradizionale in tema di vita e famiglia ora con i nuovi aggiustamenti lo è di più: uno degli emendamenti approvati, infatti, promuove aiuti solo alle coppie sposate che fanno più figli, e, di fatto, discrimina quindi quelle conviventi, sia eterosessuali sia omosessuali. Il parlamento ungherese è con il premier: i vari emendamenti, infatti, sono stati approvati a larghissima maggioranza (265 favorevoli, 11 contrari e 33 astensioni) provocando la reazione del partito socialista, all’opposizione, che ha abbandonato l’aula.

Hanno manifestato perplessità anche il presidente della Commissione Europea José Barroso, il segretario generale del Consiglio d’Euroa Thorbjørn Jagland e il presidente del Parlamento Europeo che hanno invitato il primo ministro Viktor Orbán

a impegnarsi per stabilire contatti con le istituzioni europee, al fine di eliminare le molte incompatibilità delle modifiche costituzionali con i principi europei e il diritto comunitario.

Dal canto suo Viktor Orbán si è detto aperto al confronto con le Istituzioni comunitarie. Di fatto per ora la discriminazione all’interno della Costituzione ungherese è lampante: se sei etero, sposato e fai tanti figli ti aiutiamo. Tutti gli altri, si arrangino!

Via | Vatican Insider
Foto | Getty

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