Tutti pazzi per le prostitute

Sesso, sesso e ancora sesso. Come divertimento, come merce di scambio, come occasione per superare i propri blocchi o per capire quelli degli altri. O anche solo per avere una vita agiata e un lavoro indipendente dalle solite regole. Ci sono storie di prostituzione che non sono legate a disperazione o costrizione, ma che sono vere e proprie scelte di vita. Come quelle raccontate in due nuove serie tv di cui sto letteralmente “a ruota”.

Sto parlando, e spero che già ne sappiate qualcosa, di Diario di una squillo per bene e Satisfaction. La prima è una serie inglese, tratta dal famoso libro, la cui protagonista è una squillo d’alto bordo (come ci avevano già raccontato i cugini di TvBlog ). La seconda è ambientata in Australia e al centro della storia è un bordello (il 232) a 5 stelle di Melbourne animato da cinque escort di lusso.

Il motivo per cui ne sto parlando con voi è che, oltre ad essere delle serie innovative nel linguaggio e nella tematica, tra le bellissime squillo ce n’è una in particolare che ha catturato la mia attenzione: Heather, lesbica dichiarata, che tenta anche di avere un figlio con la sua compagna proprio usando un cliente. Mi piace molto come questa storia viene trattata, come lei vive la sua omosessualità e come viene percepita dalle sue amiche-colleghe. Insomma, io fossi in voi la terrei d’occhio anche perché le storie si stanno facendo davvero interessanti. E in questo momento pare proprio che una delle sue colleghe, in teoria eterosessuale, si stia invaghendo della conturbante e morbida Heather.

Io le adoro. Già ve l’ho detto? Se vi ho incuriosito, la domenica sera (dalle 22.45), anziché guardare la domenica sportiva date un’occhiata su Fox. Sono certa non resterete delusi (sia uomini che donne). L’ambientazione e la spregiudicatezza con cui si affronta il tema è pane per i nostri denti. E poi naturalmente fatemi sapere che ne pensate.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: