Este: la biblioteca blocca le connessioni ai siti gay?

Alberto RugginPare un'appendice italiana alla questione “Amazon censura i libri gay”. In questo caso Amazon è la biblioteca d'Este in provincia di Padova e i libri gay sono i siti gay. Pare, infatti, che dalla biblioteca comunale d'Este non si possa accedere a siti culturali gay, mentre tranquillamente si può accedere a quelli hard etero. A denunciare il fatto è Alberto Ruggin (in foto), che qualche tempo fa era salito agli onori della cronaca per essere stato espulso dal corso della sua città dopo aver partecipato a Ciao Darwin nella squadra dei gay. Ruggin ha così descritto la scoperta:

Come referente veneto di Gaylib mi aggiorno quotidia­namente tra le notizie dei vari siti utilizzando la connessione della biblioteca, ma ogni volta che cercavo di na­vigare su qualche sito di cultu­ra gay, mi compariva la scritta “errore: parole non consentite”. Chiedo che l’amministrazione mi dia subito spiegazioni e si­stemi questa situazione discri­minatoria. Ho digi­tato parole come “porno” e “ses­so” per verificare, si è aperto ogni genere di sito hard. Invece le richieste che contenevano il termine “gay” sono state respin­te. Mi ap­pello all’articolo 3 della Costitu­zione che sancisce i diritti di uguaglianza dei cittadini.

Ma Giancarlo Piva, sindaco di Este, sostiene che si tratti di una bufala per fini politici:

È solo una bufala, una piazza­ta strumentale a fini politici. Ho provato anch’io a collegarmi sia a Gaylib che ad Arcigay, non c’è nessun filtro, la connessione è immediata. Stiamo adeguan­do tutto il sistema informativo del Comune di Este: per tutela­re i minori abbiamo inserito fil­tri che evitino l’accesso a siti di pornografia o pedofilia. Quindi l’unica connessione vietata è quella a siti hard, non certo a si­ti gay culturali.

E ribadisce:

Tutto falso: l’ac­cesso a siti gay culturali è con­sentito. Ci può essere qualche falla per quanto riguarda altre parole che portano a immagini hard, ma lo ripeto, il sistema è in fase di adeguamento, stiamo sistemando i problemi. Se ci do­vessero essere impedimenti a collegarsi con temi gay cultura­li o notizie, interverrei imme­diatamente. Ma non è così. L’unico obiettivo che abbiamo come amministrazione è tutela­re i minori.

C'è qualche gay di Este (o qualche persona di buona volontà) che potrebbe andare in biblioteca, cercare in rete qualcosa di “gay” e poi farci sapere se funziona la connessione?

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