Ruper Everett: omogenitori? Vanitosi egocentrici

Secondo l'attore Rupert Everett gli uomini gay che si sposano e decidono di avere dei figli sarebbero dei vanitosi e degli egocentrici. Durante un'intervista al Daily Beast, il dichiaratissimo Everett, senza andare per il sottile, avrebbe detto di trovare assolutamente orrenda la fecondazione artificiale come mezzo per permettere ad una coppia di uomini di avere un figlio, descrivendo fra l'altro il movimento gay come pieno di "vecchie reginette borghesi".

"Credo che la fecondazione artificiale sia una schifezza. È assolutamente orribile. Penso che usufruirne sia da vanitosi ed egocentrici."

L'idea della fecondazione in vitro non va proprio giù ad Everett che continua rendendo noto quanto l'idea di due uomini che riempiono col loro sperma un cocktail shaker per "mettere incinta qualche truce lesbica" sia per lui veramente assurda. L'attore sostiene che se mai dovesse aver voglia di avere un figlio certamente ne adotterebbe uno e che percepisce il forzare l'idea di genitorialità adattandolo alle coppie omosessuali come qualcosa di estremamente falso.

"Matrimonio? Figli? Voglio rimanere ignorato dalla legge. Voglio vivere fuori dalla corrente."

Certo viene immediatamente da chiedersi se questa non sia la netta posizione di una persona che dall'alto della sua fortunata condizione può permettersi di discutere su necessità e diritti che riguardano anche e soprattutto persone non altrettanto fortunate. Sicuramente sono volate dichiarazioni forti, evidentemente prive di qualsiasi propensione al politically correct, che faranno ancora una volta rifletere e discutere. Voi che ne pensate? Fate parte di una coppia o conoscete persone che avendo il desiderio di avere un figlio hanno scelto una via alternativa a quella dell'adozione? Siete d'accordo con Everett o dopo la sua intervista avreste modo di rispondergli per le rime?

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
41 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO