Quando inizia domani: narrare l'amore tra uomini con semplicità

Copertina del libro Quando inizia domani di Sergio PostorinoNel romanzo breve Quando inizia domani Sergio Postorino narra di un amore fra uomini senza troppe strutture e sovrastrutture dal momento che, come dice l'autore, “l’amore non ha confini, non ha sesso, non rispetta gli appuntamenti, non ha grandi idee, non ha necessariamente progetti da realizzare, e non si cura di apparire giusto agli occhi degli altri, ma è dentro al cuore”. Si tratta di un libro breve – poco meno di sessanta pagine – che si legge con piacere e mette in evidenza come l'amore abbia mille sfaccettature e che vada al di là delle convenzioni sociali. A noi non resta che viverlo.

Un'epigrafe tratta da una poesia di Fernando Pessoa dà il la per leggere questo libro: “Tutto ciò che è stato, / se lo abbiamo visto quando era, / quando se ne va è / tolto da dentro di noi. / Alla fine rimarrà ciò che è rimasto di ieri / e ciò che rimarrà di domani; / l’ansia insaziabile e molteplice / dell’essere sempre la stessa persona / e un’altra”. Ci siamo intrattenuti con Sergio per parlare un po' del suo libro.

Raccontaci qualcosa di te
Di me ho ben poco da dire: sono uno come tanti, una persona tranquilla e molto semplice. Amo la musica (tutta) e la lettura (romanzi e poesie). Sono sposato da ventisette anni, ho tre figlie e adoro le mie donne. Mi piace guardarmi intorno ed immaginare la vita degli altri, cercare di capirli, anche se spesso mi accorgo di parlare con persone ipocrite che pensano solo ad apparire. Trovo che il sesso sia troppo al centro dell'attenzione, praticamente non si parla d'altro, mentre invece credo che sia una cosa intima da non mettere in piazza. Pare che dei sentimenti, quelli veri, si ha troppo pudore, quasi ce se ne debba vergognare.

Il tuo romanzo breve si apre con questa dedica: “Questo racconto è dedicato a tutti quelli che hanno paura di amare e di essere se stessi”. Il vero problema, dunque, sta nell'essere se stessi...
Ho incontrato persone che hanno avuto paura d'amare, che hanno avuto paura di essere se stessi, che hanno vissuto una vita che non era la loro. Ho anche incontrato me stesso. Magari hanno vissuto una vita migliore o peggiore, non lo so: ma sarebbe stata la loro e non quella di chi hanno scelto d'interpretare. E ho capito che l'amore non ha sesso. Mi sbaglierò, ma a prescindere dalle categorie che ci vengono imposte (perché gay, bisex, etero, sono categorie inutili) amare è solo amare... null'altro.

Perché un lettore di Queerblog dovrebbe leggere il tuo libro?
Ma perché è una storia d'amore, una grande storia d'amore in un piccolissimo libro. Una storia che racconta di due persone che si amano, ma non si possiedono l'un l'altro. E non lo desiderano nemmeno, perché l'amore (ed io l'ho vissuto sulla mia pelle) non è possedere niente e nessuno, ma soltanto un sentimento che riempie il cuore. Perché leggere il mio libro? Perché è disperato ma anche pieno di speranza, pieno di musica ma soprattutto un inno all'amore, quello che molti uomini e molte donne per paura, per timore di essere giudicati, evitano di vivere e di raccontare, a volte anche a se stessi.

Consigliaci un libro da leggere e uno da evitare
Mi è capitato di cominciare qualche libro e nonostante svariati tentativi non riuscire mai a portarlo a termine… Comunque eviterei assolutamente Caos calmo. Un libro da leggere (e qui non ho esitazioni) Un amore senza fine di Douglas Kennedy di cui questa è la citazione di apertura: “noi non facciamo ciò che dovremmo fare, quel che non dovremmo fare lo facciamo e ci culliamo nella speranza che sarà il caso a salvarci”.

Sergio Postorino
Quando inizia domani
Altromondo, Padova 2008
pagine 56, euro 8,00

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