Polemiche su Crocetta per il patrocinio al Gay Pride

Rosario Crocetta, gay dichiarato, è presidente della regione Sicilia

Non è bastato un servizio incoming (accoglienza turistica) e una serie di eventi preparatori, come mostre e iniziative, cioè, prove tangibili che spieghino questo: il Gay Pride non è solo una sfilata colorata, è un evento mediatico, culturale, che convoglia attenzioni, un certo pubblico che pur essendo in maggioranza gay - altrimenti sarebbe un discorso troppo autoreferenziale e sterile - rappresenta una certa ala libertaria, democratica, schierata pro diritti civili (che sono poi i diritti di tutti). Sono scoppiate comunque le polemiche che hanno investito Rosario Crocetta, colpevole di aver riconosciuto l'importanza dell'iniziativa e deciso di patrocinarla.

Basta leggere i toni dei commenti all'articolo pubblicato su Livesicilia, che riguardava la decisione. Commenti che hanno comunque trovato un loro contraddittorio, ma conservano il sapore amaro di una visione ristretta della realtà.

Rosario Crocetta incontra il Coordinamento Pride 2013

Persone che con ogni evidenza non conoscono il Gay Pride (definito buffonata) attaccano Crocetta: avrebbe finanziato l'iniziativa solo perché a sua volta gay dichiarato. Fatto salvo che il Comune del capoluogo siciliano ha già erogato un piccolo finanziamento per  il Pride (anche lì la decisione è stata salutata da contorno di polemiche stavolta verso Orlando), quella che sembra esplodere è una piccola diatriba anche di tipo economico (e morale, perché se non fosse stato gay sarebbe stato sordo alla questione?), tutti paiono sentirsi surclassati da una preferenza dettata, diciamo, solo da interessi personali, l'Isola, recitano i commenti, ha altre urgenze da ascoltare, senza tetto, famiglie sfrattate, poco lavoro etc.

Ponendosi nell'ottica degli esclusi, si ricercherà sempre un motivo di preferenza, un chiedersi ossessivo "perché a loro sì a e a noi no?", senza riconoscere minimamente l'importanza effettiva e simbolica di un evento. Diverse città hanno già ospitato il Gay Pride nazionale, e tutte hanno ricevuto l'appoggio della istituzioni. Persino Renata Polverini, salutò il corteo dell'Euro Pride. Oltretutto quanto espresso da Crocetta, ha un valore legislativo:

La Regione è disponibile a sostenere qualunque iniziativa in favore dei diritti delle persone e darà il patrocinio al Palermo Pride 2013. L'impegno in questa direzione è attestato anche per i riconoscimenti dei diritti delle persone, dal punto di vista legislativo, all'Ars.

Insomma, sono parte dell'Assemblea regionale siciliana, è la prassi, non occorre nemmeno scomodare preferenze sessuali. Critico nei confronti dei commenti di Livesicilia, anche il giornalista Roberto Puglisi, che qui si è lanciato in una personale e articolata disamina sull'argomento.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: