Il caso di Henrietta Savalette Jenny Lange

Savalette de Lange

Henriette-Jenny Savalette de Lange, un nome di donna che non sembra agganciarsi a nessun evento importante, incapace com’è di aprirsi anche solo per un istante un piccolo varco nella nostra memoria collettiva. Tuttavia mademoiselle de Lange fu nell’ormai lontano Ottocento al centro di uno scandalo che rimbalzò, rapido e scarlatto, di bocca in bocca. Di giornale in giornale. Uno scandalo che non la travolse perché la morte l’aveva fortunatamente già messa in salvo. Anzi fu proprio la sua dipartita da questo mondo, avvenuta in tarda età, a rivelare al mondo la vera identità di Henriette-Jenny Savalette de Lange.

La signora colta che aveva discretamente rifiutato inopportune proposte di matrimonio, scritto per diletto poesie ed intrattenuto vivacissimi carteggi con nobili e letterati, non era una donna, bensì un uomo che per oltre settant’anni aveva ingannato tutti coloro che le erano stati (o passati) accanto.

Nel corso del tempo le voci sulla sua vera identità si moltiplicarono; molti credettero di vedere in lui lo sfortunato secondogenito di Maria Antonietta e Luigi XVI che la Storia vuole in realtà morto in prigione. Un mistero fitto, insolubile ed affascinante che a distanza di oltre centocinquant’anni continua a sollecitare la nostra attenzione. Lo sguardo inevitabile - ma assolutamente benigno - della nostra curiosità.

Via | Malesoulmakeup

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