Obama ribadisce che non si possono discriminare le coppie gay

Obama ribadisce che non si possono discriminare le coppie gay

Il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha preso posizione ancora più netta contro la discriminazione matrimoniale delle coppie dello stesso sesso e si è auspicato che il principio di uguaglianza venga applicato a tutti i cittadini statunitensi.

Durante una conferenza stampa, infatti, Obama ha parlato in difesa della decisione della Casa Bianca di chiedere alla Corte Suprema che permetta la legalizzazione definitiva del matrimonio ugualitario in California, abrogando così la vergognosa Proposizione 8.

Come ricorderete a maggio 2012 Obama è diventato il primo presidente degli USA a sostenere pubblicamente le nozze gay, dopo un cammino di maturazione delle proprie posizioni, come affermò egli stesso. Ora Obama ritiene che tale evoluzione del pensiero sia la stessa che ha compiuto lo stesso Paese e per questo chiede il matrimonio per tutti, senza discriminazione alcuna.

La richiesta di Obama si unisce a quella di pochi giorni fa, in cui la sua amministrazione ha chiesto alla Corte Suprema l’abrogazione del DOMA (Defense of Marriage Act), cioè la legge federale che definisce il matrimonio come “unione tra un uomo e una donna”.

Giova ricordare che negli Stati Uniti d’America le persone dello stesso sesso possono sposarsi nel District of Columbia e nei seguenti stati: Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire, New York, Maine, Maryland e Washington. In New Jersey e Rhode Island i gay non possono sposarsi, ma i matrimoni ugualitari celebrati negli altri stati vengono riconosciuti.

Foto | Getty

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