Edmund Goulding, il regista delle dive

Edmund Goulding

Iniziò la sua carriera in Inghilterra come attore, ma Edmund Goulding è oggi ricordato come uno dei grandi registi dell’epoca d’oro di Hollywood. Fu lui a dirigere con polso ferreo i mostri sacri della mecca del cinema, nomi leggendari del gotha hollywoodiano come Greta Garbo, Joan Crawford e l’indomabile Bette Davis. I suoi drammi, da Tramonto alla Grande Menzogna, passando per Il filo del Rasoio, che negli anni quaranta si guadagnò ben quattro nomination, furono tutti film di gran successo, espressione di un talento profondo, complesso, ma con più di un chiaroscuro.

Bisessuale inveterato, Edmund Goulding fu spesso ritratto nella vita privata come uno spietato predatore. Le voci volevano che per ottenere una parte in uno dei suoi film si dovesse sostare, almeno per una notte, nel suo letto. I suoi parti selvaggi a base di sesso erano, a quanto pare, all’ordine del giorno.

Molti del resto furono i suoi amori. Amori brevi e folli sia con uomini che con donne. I biografi ci ricordano come la morte della moglie nel 1935 solo dopo pochi anni di matrimoni lo avesse profondamente toccato, rendendolo probabilmente incapace di costruire solidi rapporti di coppia. In ogni caso, al di là delle mille speculazioni e dei tanti pettegolezzi, tutti concordano col dire che il suo amore più lungo, intenso e duraturo fu quello con il mondo, ora tragico, ora ridanciano, del grande schermo. Della grande Hollywood.

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