Instabul: sgozzata militante trans

Il 10 Marzo Ebru Soykan, attivista transgender turca, è stata usccisa ad Istambul.

Soykan, accoltellata alla schiena e poi sgozzata nella propria casa a soli 28 anni, che aveva lavorato con l'associazione Lambda Istambul, è la seconda vittima transessuale della stessa associazione nell'ultimo anno. La storia riporta inoltre un orrenda aggravante: pare che la Soykan avesse chiesto protezione alla polizia turca denunciando un uomo che l'aveva già picchiata minacciata di morte. I poliziotti avevano così arrestato l'uomo, che ora è in carcere sospettato dell'assassinio, rilasciandolo però solo due ore dopo.

Inutile dire che, dopo la denuncia dell'associazione per i diritti umani Human Rights Watch, quest'ennesima morte che poteva essere ampiamente evitata sta suscitando forti polemiche verso le autorità turche, accusate di non fare abbastanza per difendere chi è vittima di abusi, minacce e violenze a causa di orientamento sessuale o a questioni riguardanti l'identità di genere. Proprio Lambda Istambul aveva inoltre denunciato solo nel 2007 ben 146 casi di violenza nei confronti di transgender, alcuni di qauali hanno come protagonisti proprio agenti di polizia.

Insomma: l'ennesimo macigno per quella Turchia che da anni si impegna ad oltrepassare la porta dell'Unione Europea ma che suscita ancora parecchi dubbi in diversi campi e, non per ultimo, in quello riguardante i diritti umani.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO