La repubblicana Meg Whitman da oppositrice a pro nozze gay

La repubblicana Meg Whitman da oppositrice a pro nozze gay

Lei è repubblicana e fino a tre anni fa si opponeva alle nozze gay. Adesso, alla stregua di autorevoli colleghi come Dick Cheney e Collin Powell, la bionda signora dall'aria serena Meg Whitman, ha detto di nuovo la sua, facendo sollevare, probabilmente, le sopracciglia a molti, considerato che la signora era talmente contraria da essere stata sostenitrice della Proposition 8, il quesito referendario che nel 2008 ha messo al bando le nozze gay in California. Ma eccola, adesso, cambiare idea firmando un mandato giuridico che si opporrà alla proposta considerandola "anticostituzionale". Il mandato, un'iniziativa dell'American Foundation For Equal Rights, verrà presentato questa settimana. Come afferma la stessa Whitman in un messaggio apparso su internet:

Sono arrivata ad abbracciare il matrimonio tra persone dello stesso sesso dopo un periodo di attenta riflessione. Da candidata alla carica di Governatore tre anni fa, ho sostenuto la Proposition 8. All’epoca credevo che i californiani avessero dato la loro opinione e che annullare la volontà del popolo fosse sbagliato. I fatti e le argomentazioni presentati da allora nel corso del processo legale hanno avuto un profondo impatto sul mio pensiero. Non c’è differenza tra il matrimonio eterosessuale e quello omosessuale: questa istituzione rende la società migliore. Stabilire il diritto costituzionale della marriage equality in California rafforzerà l’intera nazione.

La signora, adesso CEO per la Hewlett-Packard, è in attesa di questo momento particolare per i diritti civili in California: prevista in questi giorni (il 26 marzo) la sentenza che dovrà pronunciare la Corte Suprema, in cui giudici dovranno stabilire se confermare il divieto o annullare il risultato dello scrutinio.

Su The Guardian di ieri la Whitman ha citato inoltre David Cameron, il primo ministro britannico, come tra coloro che l'hanno aiutata a cambiare il suo pensiero sulla questione.

Nello spiegare il suo appoggio per il matrimonio omosessuale, il primo ministro britannico David Cameron ha detto una volta: “I conservatori credono nei legami che ci tengono uniti; credono che la società è più forte quando promettiamo di badare l’un l’altro. Ecco perché non sostengo la necessità dei matrimoni gay 'nonostante' sia conservatore. Ma li supporto proprio in quanto conservatore”.

Via | After Santana
Foto | Getty

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