Pat Bond, "Word out" e Gertrude Stein

Pat Bond

La popolarità arrivò piuttosto tardi nella vita di Pat Bond (925-1990). Bastò però che partecipasse a "Word out", un documentario sulla vita dei gay in America perché la sua carriera come comica dalla battuta fulminante decollasse. Alle sue spalle, la Bond aveva in verità un bagaglio consistente, variegato e policromo che si trascinava dietro da anni con grande leggerezza. Nel 1945 per dimenticare un amore infelice si era arruolata nella forze armate, operando briosamente come infermiera nel Pacifico del sud, assistendo i soldati feriti e confortandoli non solo con bende ed iniezioni, ma anche con quel suo spirito caustico che inevitabilmente strappava il sorriso ai più.

Apertamente lesbica fin dalla prima giovinezza, il matrimonio con un uomo gay, contratto prima di partire per il fronte, la salvò molto probabilmente dallo scandalo che travolse invece altre cinquecento donne delle forze armate americane prontamente espulse dal Giappone per omosessualità.

Congedatasi dall’esercito, la Bond prima si laureò, poi iniziò a recitare in diversi teatri. Tuttavia la popolarità, come dicevamo prima, le arrivò solo nel 1978 con Word out. Una popolarità, nutrita poi di indimenticabili parodie televisive, prima fra tutte quella della leggendaria Gertrude Stein .

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