Si è trattato di uno scherzo e l’ANSA ci ha creduto. La notizia era che un’associazione di destra - Casapound - aveva deciso di aiutare una transessuale a diventare suora. Notizia ghiotta di per sé. Poi, Casapound, però chiarisce dicendo che si riferivano non a una persona fisica:
“P.D. per noi. Partito Democratico per tutti gli altri. Il partito che cambia pelle ogni due settimane, ora ha scelto la via della fede. Scelta confermata anche nel nome del nuovo segretario: quel Franceschini che fa tanto ordine monastico”.
La cosa curiosa è che l’ANSA nel riportare la notizia utilizza un nome fittizio per la presunta “suora-trans”: Marco. Ma nemmeno a farlo apposta, c’è una suor Cristina, nata Marco, in Italia. Suor Cristina è una religiosa della Riconciliazione, la piccola comunità monastica nata in Italia dalla chiesa vetero-cattolica, vicina a quella anglicana. Quando si dice l’ironia della sorte.
Per chi fosse interessato a questioni di suore, consiglio di vedere il video alla fine del post che risale al 2007 in cui l’arcivescovo di San Francisco, George Niederauer, dà la comunione a due “suore trans”. E poi si giustifica dicendo che non si era accorto di nulla (nemmeno dello strano velo e dei baffi di una delle due?). Speriamo che monsignor Niederaurer abbia fatto una visita oculistica.
Emilie Rollandin
26 feb 2009 - 11:16 - #1A me fa solo tanta tristezza…
Fibux
26 feb 2009 - 11:21 - #2Più che altro è triste come si possa scherzare e giocare su queste cose… dove c’è gente che effettivamente si deve scontrare e, pur non avendo esperienza diretta, penso sia tutto fuorché semplice gestire davvero una cosa del genere!
N U T I N i
26 feb 2009 - 21:15 - #3Sono curioso di sapere cosa pensa la Chiesa!