Manifestazione gay a San Pietroburgo? Forse, ma solo in periferia

Russia: Corte Suprema conferma divieto di celebrare gay pride per i prossimi cento anni

San Pietroburgo apre ai gay? Non proprio, visto l'ultima notizia che sembra solo l'ennesima offesa silenziosa al mondo Lgbt.

In vista della possibile legge contro la Propaganda gay, che impedirebbe semplicemente di parlare apertamente di omosessualità, le associazioni gay vogliono manifestare. E hanno chiesto più volte al sindaco il permesso di poter protestare in strada. Dopo alcuni rifiuti ecco forse il possibile spiraglio...

Pare, infatti, che possa essere concessa l'autorizzazione ma solamente a Novoselki Vyborg, una cittadina piccolissima, in periferia e raggiungibile solo col treno. Isolati, in poche parole.

Il divieto di propaganda gay potrebbe diventare contro a partire proprio da questo maggio e nega la possibilità di articoli, trasmissioni tv e qualsiasi manifestazione. Ricordate Anton Krasovski? Era caporedattore di un'emittente e fu licenziato dopo il coming out. E proprio lui commentò la drammatica situazione:

"Non vedo nessun Harvey Milk russo. La comunità gay è troppo tranquilla, non hanno il coraggio di lottare per i propri diritti in una nazione dove è più appropriato e onorevole essere un ladro che essere gay"

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