
A Sanremo si è toccato il fondo stasera, complici ovviamente Povia, Paolo Bonolis e gli artisti (nessun musicista, si noti) che hanno accompagnato Povia nell’esecuzione unplugged di “Luca era gay”.
Povia ha cantato la sua canzone senza orchestra (anche i maestri si saranno rifiutati di accompagnarlo), solo voce e chitarra; dietro di lui un artista (?), Alessandro Matta, ha illustrato con alcuni disegni la storia della canzone, con tanto di schizzo finale in cui si vedeva un pene cancellato con una X e una vagina sorridente.
Alla fine, il trash ha trionfato con due sposini (uomo e donna) che si baciavano e limonavano sulle note finali del brano. In ultimo Povia ha esposto un cartello con la scritta: SERENITÀ MEGLIO CHE FELICITÀ. Probabilmente intendeva che è meglio, per un uomo gay, sposarsi con una donna e vivere la serenità del matrimonio piuttosto che cercare la felicità con un altro uomo, a costo di affrontare le condanne della società e della chiesa e i propri sensi di colpa.
Poi Walter Siti, che rispetto ma forse come molti gay della sua generazione è un po’ fuori tempo massimo, lo difende pure sulla Stampa. Lo difenderà ancora anche dopo questo?
Foto | Tvblog
fandango
21 feb 2009 - 00:16 - #1Rassegnamoci perchè vincerà sanremo, e lo vincerà perchè rappresenta il pensiero della stragrande maggioranza del paese.
Avete sentito gli applausi?
Andiamocene tutti da questo paese di m….
Wiser
21 feb 2009 - 00:46 - #2Io non ho davvero più parole, ormai non mi stupisco di niente. Sempre di più mi sento di vivere in un mondo che non è fatto per me, me ne sento completamente estraneo … l’Italia ci rifiuta.
Bonolis è un paraculo schifoso, che pur di far soldi si è venduto a un reazionario omofobo … vergognati, te lo devi spendere tutto in medicine quel milione di euro!
N U T I N i
21 feb 2009 - 00:59 - #3Oramai le sue esibizioni sono al limite del sostenibile, davvero drammatiche.
Cosa ci ha voluto comunicare con quel cartello alla fine?
Che per lui è meglio la serena ,tranquilla ipocrisia del matrimonio,che non la felicità nello scoprirsi e accettarsi omosessuali.
Davvero mi cadono le braccia. E sono sicuro fidatevi che dopo quella oscena scenetta degli sposini ,la paura in Italia di fare coming out aumenterà di brutto.
Tristan Tzara
21 feb 2009 - 01:05 - #4La scena di stasera, quella dei due sposini posticci che limonano, è stata davvero rivoltante.
del genere che ti fa venire la voglia di alzarti e spaccare il televisore senza pensarci.
senza considerare il cartello, gli applausi scroscianti della platea e la faccia da culo di questo ometto che ha davvero dell’epocale.
prrr
existenz
21 feb 2009 - 01:22 - #5qui arrivano i fasci ragazzi, io mi faccio un bel biglietto e vado a fare il lavapiatti a barcellona. Sto posto non è per noi.
jonny
21 feb 2009 - 01:23 - #6sto fascista omofobo di mer*a sponsorizzato e raccomandato dalla chiesa!!!!!!!!!!! patetico lui, lo spettacolino osceno organizzato sul palco e il pubblico che applaude a ritmo…………..ma davvero in italia ci meritiamo questo?????????? anche culturalmente??????????????
jonny
21 feb 2009 - 01:25 - #7’sto fallito di mer*a……….
Groviglio
21 feb 2009 - 01:32 - #8che orribile sensazione di impotenza…
prot
21 feb 2009 - 02:01 - #9La performance di stasera è stata agghiacciante…
SUPERMANN 4U
21 feb 2009 - 02:29 - #10non ho parole, ho tolto l’audio.. questo vuol fare solo soldi sulla pelle del prossimo.. e rischia di arrivare tra i primi ! magari con Albano !
c’è qualcosa di PROFONDAMENTE sbagliato in questo paese..
ps: può esistere serenità senza felicità? ne dubito.
Yeah!
21 feb 2009 - 02:57 - #11Non ho seguito e non sto seguendo Sanremo, Benigni a parte; ho letto il testo della canzone di Povia e mi è venuto un po’ di mal di stomaco, un po’ come un pugno in pancia; non l’ho ancora sentita e sinceramente non la voglio sentire. Cmq, a questo punto, sono cosciente del fatto che ahinoi probabilmente vincerà.
Emigriamo raga… emigriamo… appena possiamo emigriamo.
personificazionedell'inutilità
21 feb 2009 - 03:22 - #12che messaggio è serenità è meglio di felicità? non riesco ancora a crederci…la serenità è felicita a meno che non si intenda la serenità apparente. caro povia vai da uno psicologo perchè tutto sto casino lo hai montato su solo perchè non riesci ad accettare che la patata non fa per te. cavolo non è un dramma, trovati un ragazzo e vedrai che riuscirai a musicare qualcosa di meglio del verso del piccione…(che se proprio parliamo di freud è un chiaro riferimento fallico, un outing inconscio insomma….)
aNdrE'
21 feb 2009 - 03:45 - #13Raga qua si mette male…l’italia sta diventando peggio del uzbekistan. Quegli applausi erano peggio di pugnali e fanno capire quanto l’ignoranza sia dilagante e perchè abbiamo quella mer da di presidente del consiglio che ci governa come ca22o vuole.
Biondoblu
21 feb 2009 - 06:56 - #14Se qualcuno va a rivedersi un mio commento di qualche giorno fa, scoprirà che avevo anticipato la faccenda dei disegnini (sapevo da voci di corridoio), ma credevo che l’idea fosse stata cassata, e comunque mai avrei pensato che si arrivasse a tanto.
A caldo, la mia reazione è istintiva e spietata: ostracismo forzato da parte nostra di tutti quegli sposati che popolano chat, siti di incontri, luoghi di battuage, ecc. Quelli che si lavano la coscienza sfoggiando mogliettine e fidanzatine, e nella peggiore delle ipotesi figli. Mentre noi subiamo affronti di ogni tipo, quelli vivacchiano indisturbati salvo poi cercare emozioni di nascosto alle nostre spalle. Negli annunci scrivono “sposato” perché attira di più, fa più “etero”…
Gli stessi individui che, se si parla di gay sul loro luogo di lavoro, al bar, sull’autobus, dicono per il 90 % “che schifo, ai forni, che me.da il gay pride, ecc.”
Povia è il paladino di questa gente, e ieri a Sanremo c’è stata la loro consacrazione ufficiale, con tanto di disegnini illustrativi.
Ieri non ho solo odiato Povia, ho odiato anche tutti gli sposati ipocriti che ho incontrato nella mia vita, ho odiato l’Italia, ho odiato quegli applausi, sono stati una raffica di pugnali come ha fatto notare qualcuno. Ecco il risultato: quell’essere insulso, inutile, amorfo, incolore, è riuscito a instillare soltanto odio. E qualcuno si stupisce ancora che i gay abbiano manifestato contro la partecipazione di Povia a Sanremo?
L’unica cosa che mi sento ancora di dire è che voi ragazzi, con i commenti precedenti, mi avete fatto sentire meno solo. E non sapete quanto vi sono grato.
Biondoblu
21 feb 2009 - 08:03 - #15A quanto pare, se pensavamo di aver toccato il fondo, ci sbagliavamo. Questa sera il Luca della canzone (???) raggiungerà Mer-dovia sul palco a Sanremo. Dall’ipocrisia disegnata passeremo direttamente a quella in carne e ossa. Dallo scroscio di applausi alla standing ovation.
Giacomopd
21 feb 2009 - 10:21 - #16Sono semplicemente schifato.
Vorrei che mi scrivesse qui qualcuno di quelli che dicevano che Povia è in buona fede. Mi viene da vomitare….si prova proprio un senso d’impotenza a sentire gli applausi della gente in sala. Non so cosa dire….
Biondoblu
21 feb 2009 - 10:32 - #17@ Liberopensiero: passivissimo ci sarai tu, ma non in senso sessuale in senso intellettuale. Ti ci sei pure registrato per scrivere tante idiozie? I miei “consimili” come li chiami tu sono MILIARDI di volte più maschi di quelli come te. Almeno hanno il coraggio delle proprie azioni, e di andare a testa alta in una società che li discrimina. Solidarizza pure con Povia, siete fatti della stessa pasta. E credimi non è un onore, da’ retta.
miradapositiva
21 feb 2009 - 10:36 - #18Ieri ho visto per la prima volta Sanremo (o per lo meno parte di Sanremo) perchè non avevo niente di meglio da fare.
Sono rimasto agghiacciato.
In primis per la qualità davvero bassissima delle canzoni in gara (mi è piaciucchiata solo quella di masini, per lo meno coraggiosa). Ma chi le sceglie le canzoni????
E poi per lo “spettacolo” penoso di povia. E’ stato talmente schifoso che anche bonolis si è sentito in dovere di sottolineare che è possibile che l’esibizione abbia provocato irritazione in alcuni, ma che rispettano ogni libertà di espressione a sanremo e bla bla bla…
Non voglio commentare la libertà di espressione (vorrei proprio vedere una canzone contro il vaticano quanto sarebbe accettata).
Ma dopo aver visto con i miei occhi quell’uomo da nulla di povia sono sempre più convinto che stasera la protesta dovrebbe essere molto forte e clamorosa.
Io non so se vincerà e non me ne frega nulla. Ormai il danno è fatto perchè il messaggio è passato a 14 milioni di italiani, di cui alcuni saranno genitori di figli gay che si chiederanno dove avranno sbagliato.
E’ uno schifo perchè altro che storia di uno, povia sta cercando di fare una vera e propria opera di convincimento e “guarigione”, con tanto di cartelli, foto, matrimoni, slinguazzamenti rigorosamente etero.
E’ una vergogna che il servizio pubblico glielo permetta.
Io boicotterei la casa discografica di povia, propongo di mandare un po’ di email dicendo che non compreremo mai più un album prodotto da loro.
Il boicottaggio è l’unica arma commerciale che abbiamo/avete.
A chi dice che vuole andarsene dall’Italia io rispondo che per me “la felicità è molto più importante della serenità”. E’ brutto a dirsi, ma se in questo paese non viene concessa la libertà di essere felici, non c’è scritto da nessuna parte che non si possa andare via.
N U T I N i
21 feb 2009 - 11:24 - #19La maggior parte dei gay è passivissima e cerca nell’etero maritato il macho che non c’è tra gay?
Ma che orribile stron.zata! Mi sa che ti serve un corso per principianti.
Wiser
21 feb 2009 - 11:36 - #20liberopensiero, il sabato mattina se uno non ha niente da fare o si dorme o si sc*pa … vai a impegnarti in qualcosa di più costruttivo che fare sparate omofobe, ci basta e ci stra-avanza già Povia, grazie!
miradapositiva
21 feb 2009 - 11:38 - #21Per liberopensiero:
se la canzone di povia avrà un gran successo buon per lui.
Io personalmente non comprerò mai più nulla della casa discografica che lo produce.
Perchè il suo messaggio è pericoloso. Tu pensa come è brutto voler fare o essere qualcosa che i tuoi genitori/parenti/amici non approvano.
Immagina di avere una bellissima opportunità di lavoro all’estero ma di avere i genitori contro perchè è stato inculcato loro il concetto che se il loro figlio se ne va via è per colpa loro, che sono stati troppo presenti/assenti, perchè non lo hanno educato bene ecc.
Tu sai che devi andare, ma te ne vai con il cuore a pezzi perchè non ti senti appoggiato da loro. O, se non sei così forte, ti danneggi da solo rinunciando all’opportunità (preferendo la serenità alla felicità).
L’esempio è un po’ grezzo, però ora traducilo nel caso di un omosessuale.
Tutti i genitori (ignoranti) che ascoltando la canzone di povia si sentiranno colpevoli di avere un figlio gay causeranno molti danni al proprio figlio.
Gli faranno vivere un adolescenza peggiore o addirittura lo porteranno a nascondere la propria omosessualità, facendosi l’autoviolenza di fingersi ciò che non si è.
Il brano di povia è di una perfidia senza limiti.
Quando comprerai il suo disco e fischietterai la sua canzone orecchiabile pensa a come si potrà sentire un ragazzino gay i cui genitori sono stati convinti da povia a pensare che la sua omosessualità è un problema a cui porre rimedio affinchè possa trovare la serenità.
Rifletti solo su questo.
fandango
21 feb 2009 - 11:41 - #22Caro LiberoPensiero(?) anche tu mi sembri un attimo confuso, prima dai ai gay che scrivono contro Povia degli integralisti in nome della difesa della libertà d’espressione e poi beatamente consigli loro di andarsene pure dall’italia? Mi risulti poco decifrabile, un pò alla Bonolis.
E’ treppo comodo rifugiarsi dietro la “libertà d’espressione” per giustificare certe scelte.
Ci sono un sacco di maghi e maghetti che vorrebbero dire a tutti gli italiani che con i loro riti guariscono da malattie incurabili, che facciamo? Li mandiamo a cantare a Sanremo l’anno prossimo in nome della libertà d’espressione?
Biondoblu
21 feb 2009 - 11:50 - #23Miradapositiva dice una cosa giustissima: tocca boicottare la casa discografica di Povia. Visto che i gay, da statistiche di mercato, sono quelli che acquistano più dischi sarebbe un danno enorme. L’etichetta del prossimo album Centravanti di mestiere (…) sarà la Warner Bros.
Manno
21 feb 2009 - 12:09 - #24sapete che ne ho le palle piene?
tutti amici dei gay, tutti ci vogliono un gran bene, ma guai a chiedere diritti o uscire fuori dalle nostre tane, guai a chiedere di essere rispettati.
Sapete che gli amici di mio fratello grzie a Povia credono che Freud ea in grado di guarire dall’omosessualità?
eh bhè sono solo canzonette……
Biondoblu
21 feb 2009 - 12:21 - #25Manno, parole sante, anzi santissime. Poi io li vorrei vedere sti amici gay che sembrano avere tutti. Chi sono, come la pensano, e vorrei chiedere loro se si rendono conto di che gente frequentano… Ammesso che esistano, ovviamente.
insert.a.coin
21 feb 2009 - 12:29 - #26#24.. che ci fai nelle chat gay? O_o’
la frase che dice che siamo tutti passivi non ha senso… e se per assurdo fosse vero vuol dire che i maritini soddisferebbero questa voglia di attivo che manca nel mondo gay (questo sempre secondo il tuo pensiero)…. quindi, perdonami se sono all’antica, ma chi va con un passivo, dello stesso sesso, non mi pare sia più etero.
.
La libertà di espressione può esserci fin quando non lede la dignità di altre persone…
e qui la lede con dolo
uiallalla
21 feb 2009 - 12:29 - #27“voi gay” come se i gay fossero un blocco unico e non singole persone che oltre all’orientamento sessuale hanno poco altro in comune (soprattutto la testa)
giudicare i gay dalle chat è come giudicare gli etero dai locali per scambisti (e comunque le chat etero non sono meglio di quelle gay)
niknik79
21 feb 2009 - 12:32 - #28Povia, fai cag*re!! Sei osceno, la rappresentzione degli sposini era davvero patetica. Per un attimo nei giorni scorsi (viste le interviste) pensavo ke veramente la canzone voleva essere un racconto e basta, e che tu NON AVESSI NULLA CON GLI OMOSEX. Ieri invece la mazzata, SEI UN OMOFBO DI ME*DA…Se Luca ERA gay tu non sei MAI stato una bella persona
N U T I N i
21 feb 2009 - 12:36 - #29Libero pensiero
Tu credi davvero che le chat gay rappresentino e rispecchino davvvero il mondo oMOSESSUALE?
POSSO DIRE PER COGNIZIONE DI CAUSA CHE LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI CHE BAZZICANO LE CHAT GAY SONO ETERO SPOSATI ATTIVI CON LE MOGLI E PASSIVI CON GLI UOMINI , CHE VOGLIONO PROVARE L’EBBREZZA DELLA PENETRA….
e POI NON DENIGRARE CHI SI SENTE DI PIù A SUO AGIO NEL RUOLO PASSIVO.
koji71
21 feb 2009 - 12:47 - #30povia hai mostrato quello che sei un omofobo di m…
koji71
21 feb 2009 - 12:47 - #31bonolis ti è complice!!!!!
koji71
21 feb 2009 - 12:55 - #32povia è offensivo in generale vs lle persone. è irritante. nn è questione di libero pensiero ma di imbecillità puro. un artista nn esprime questi concetti
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:05 - #33premetto che io sono una ragazza etero che crede in dio….ma in questi giorni mi vergogno di essere italiana…povia aveva già superato il limite della tollerabilità prima di iniziare il festival con le sua dichiarazioni… ma quel cartello e l’applauso del pubblico che dovrebbe rappresentare l’italia…. che vergogna… ma davvero lui si sente in diritto di giudicare se un uomo debba rinunciare a essere felice….e per che cosa poi???? serenità???di chi??? forse la sua che non riesce ad accettare chi può essere felice con qualcuno del suo stesso sesso???la felicità e la serenità nn si possono distinguere …altrimenti la “serenità” di cui parla lui diventa repressione solo per compiacere gli altri….e l’italia applaude….vergogna italia
Ottav1o
21 feb 2009 - 13:18 - #34Non capisco del perchè vomitare tanto odio, Povia racconta una storia (non un editto), che a differenza di quello che si crede è molto diffusa, l’adolescenza è un periodo delicato e vivere dei disagi in quel contesto può portare (notare il può..) ad avere dei problemi, mi pare evidente che il luca in questione è una persona cresciuta con dei complessi, e che solo grazie ad un viaggio introspettivo è riuscito a ritrovare quello che cercava, peraltro la canzone è ben costruita perchè la corista nel mentre mima l’atto sessuale descrive la compulsività di quell’evento, come se il protagonista lo vivesse come uno sfogo, e successivamente la canzone tratta anche la promiscuitò di quel rapporto….(ma ripeto è una storia, non necessariamente deve valere per tutti…anzi…). A me piace la canzone, molto orecchiabile, potrebbe vincere, e la marea di applausi della platea ieri sera me lo ha confermato.
Ottavio
Lelino
21 feb 2009 - 13:20 - #35Scusate, c’erano tr commenti e forse mi sn xso ke quello ke penso io è già stato espresso.
SONO GAY. Ho appena sentito la canzone e mi ha fatto un po’ male, sprtt x alcuni concetti ke la gente può assimilare cm regole ma ke sn solo dei casi…
Es: Tt le mamme italiane sn possessive ma nn è ke si devono sentire in colpa x’ riskiano d ritrovarsi il figlio frocio, semmai solo immaturo.
Cmq se ho capito bene il testo della canzone dice “NESSUNA MALATTIA E NESSUNA GUARIGIONE”… quind penso ke alla fine sia semplicem la storia d un ragazzo ke si credeva gay e poi si scopre etero.
Non ci vedo NULLA D MALE in questo x’ se può accadere ke un etero si scopra gay, penso ke sia lecito ke accada anke l’opposto e anzi dobbiamo essere contenti tt ke questa xsona ha trovato la sua serenità.
Il problema penso sia nel fatto ke su queste tematike bisogna andare coi pied d piombo, x’ in Italia c’è molta IGNORANZA a riguardo e la gente ascoltando il brano cn leggerezza può recepire un msg SBAGLIATO, cioè ke i gay devono tornare etero x essere felici.
E’ solo la mia opinione ^_^ buon w.e
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:26 - #36se si trattava di una storia come dici tu…. luca nn era gay…ma confuso sessualmente…come lo è chi effettua un percorso opposto…cioè pensa di essere etero…ma con un processo di ricerca dentro se stesso si rende conto di essere gay… ma in quel caso nn si direbbe “luca era etero” adesso sta con lui…ma luca è sempre stato gay solo che nn aveva ancora capito a fondo se stesso…. la canzone poteva andare bene se trattava di una storia usando parole più intelligenti e meno provocatorie… ma povia nn pensa che è solo una storia,….infatti e venuto allo scoperto mostrando la sua omofobia con quell’orribile provocazione filale
Koda_Bear78
21 feb 2009 - 13:26 - #37Per fortuna mi son perso questo momento di vera tristezza.
Dice bene Groviglio, che detestabile senso di impotenza davanti a queste scene…
Andrea_85
21 feb 2009 - 13:27 - #38Scusate, ma stasera sto con Povia..
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:29 - #39cioè il cartello “repressione per la serenità degli altri meglio che felicità”
uiallalla
21 feb 2009 - 13:31 - #40@ libero pensiero resta il fatto che quello che accade in chat non è rappresentativo di tutta una condizione: ci sono quelli che vogliono provare il brivido della penetrazione e ci sono i gay… sono due cose ben distinte…
@ ottavio …e ci sono quelli che hanno momenti di “confusione” ma, appunto, sono “confusi” non “gay”
la gravità della canzone di povia è quello di creare un po’ di confusione tra condizione naturale e perversione…
inoltre lo spettacolino di ieri sera va ben oltre la storia di una singola persona ma si prospetta come un vero manifesto in cui l’amore gay è un surrogato di quello etero…
kettyDiana
21 feb 2009 - 13:33 - #41ciao raga,
non dovete scappare da questo paese di m…a,lo dovete contestare.
raga rivoluzione..opposizione auto organizzazione..
rabbia…con il mio collettivo se povia dovesse avvicinarsi a bari lo costringeremo ad andarsene carico di meraviglie!!!
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:34 - #42liberopensiero sei tu che per primo ti rivolgi al “mondo gay” escludendolo dal tuo mondo e dicendo andate a barcellona se nn vi piace qui…al posto di mettere in discussione l’ignoranza dell’italia
Biondoblu
21 feb 2009 - 13:36 - #43Liberopensiero, volevo ignorarti, ma veramente dici cose che chiedono vendetta.
NON DEVI GIUDICARE L’AMBIENTE GAY DALLE CHAT!!!!!!! Come ha detto giustamente Nutini, sono tutti etero (???) come te (???) che cercano l’esperienza passiva.
Sei gravido di luoghi comuni, apri gli occhi o frequenta i gay in carne e ossa. Smettila di farti seg-e davanti al PC sognando c-az.i. Mi spiace darti un dolore, ma le chat non sono la vita reale.
existenz
21 feb 2009 - 13:38 - #44Ehm comunque la questione non è su un Freud “superato” (che superato non è). Il punto è che la canzone dice una cosa sbagliata, Freud che riteneva l’omosessualità solo un percorso di sviluppo sessuale “diverso”, ma NON MALATO, infatti sosteneva che non c’era nulla da curare!!!
Biondoblu
21 feb 2009 - 13:38 - #45E soprattutto smettila di parlare al plurale come se fossimo tutti uguali o un blocco unico. Siamo persone, ognuna diversa dall’altra. Basta dire idiozie.
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:52 - #46biondoblu sono daccordo con te…. parla così solo chi dice di avere amici gay ma in realtà nn conosce nessuno
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:54 - #47e poi io nei miei amici nn distinguo quando parlo con loro chi è etero e chi è gay anche perchè quando li ho conosciuti nn ci siamo presentati dicendo piacere franco gay piacere simo bisex ecc
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:55 - #48e soprattutto nn li categorizzo in base alle preferenze sessuali ma in base ad altri canoni…amici sinceri o meno… di cui ti puoi fidare o meno… simpatici o meno etc
Biondoblu
21 feb 2009 - 13:57 - #49Anna, fossero tutti come te. Purtroppo le persone intelligenti e rispettose del prossimo sono sempre più una minoranza…
anna82jocla
21 feb 2009 - 13:57 - #50liberopensiero il tuo pensiero nn è tanto libero