A Sanremo Benigni difende l'amore gay e legge Wilde

pubblicato: mercoledì 18 febbraio 2009 da aelred

Premesso che non ho visto Sanremo, per fortuna, non ho titolo per parlare delle canzoni in gara, che non ho sentito. Segnalo, però, che Povia non ha cantato prima della mezzanotte. Ma grazie a Youtube possiamo rivedere le parti degne di essere ascoltate ancora una volta. Una di queste è l’esibizione di Roberto Benigni, che come al solito è stato esuberante e ha parlato di politica, di Veltroni, di Berlusconi, di Mina.

Ma alla fine l’attore toscano ha dedicato l’ultima parte del suo monologo a sfatare i luoghi comuni sull’omosessualità, spiegando che “l’unico peccato è la stupidità” e che gli omosessuali hanno l’unico torto di amare, amare una persona del loro stesso sesso, esattamente come amano gli eterosessuali. E ha concluso il suo intervento recitando una lettera che Oscar Wilde inviò dal carcere al suo innamorato Alfred Douglas.

«È una storia incredibile che va avanti da millenni. Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. Di peccati c’è solo la sutpidità. Per rendere l’idea dell’assurdità e ridicolaggine, ricordo che gli omosessuali sono stati seviziati e morti nei campi di concentramento perché amavano un’altra persona. Mettiamo che un eterosessuale si innamori focosamente di una persona dell’altro sesso, e a un certo punto lo prendono, lo torturano e lo uccidono perché si è innamorato. Tanti omosessuali sono stati torturati perché amavano un’altra persona, lasciate stare il sesso. È incredibile che si parli ancora degli omosessuali così, con questa incredibile rozzezza. Sono persone che si amano, non è che per colpa loro finisce la razza, come dice qualcuno. Nella storia dell’umanità ci hanno fatto doni enormi, ed è il sentimento dell’amore che caratterizza gli omosessuali. E quando c’è l’amore tutto diventa grande. Nemmeno la fede rassicura, l’unica cosa che rassicura è l’amore».

Dopo il salto il video da Youtube con l’intervento integrale.

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Commenti dei lettori

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  • Massimilianobosi

    18 feb 2009 - 10:06 - #1
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    Grande Benigni, sebbene non impazzisca normalemnte per lui,ieri mi è piaciuto, parecchio. Devo e voglio però parlare di altro e, non vedendo un articolo inerente al caso, lo creo io. Scusate. Non mi è piaciuto per niente l’intervento di Grillini, mi ha veramente infastidito. Sono omosessuale, convivo con una persona, la stessa, da 12 anni, ci conosciamo da 14 anni. Ho 38 anni e sinceramente faccio fatica a capire il mondo omosessuale, quello “politicizzato” intendo. Si perchè lo trovo diverso da quello normale di tutti i giorni. Noi per PRIMI vogliamo, invochiamo l’uguaglianza, la solidarieta fra tutti gli esseri umani. Noi per PRIMI cerchiami a fatica di cambiare le cose, in modi diversi, ma utili da parte di ognuno di noi. Tuttavia poi, appena un cantante, Povia, scrive una canzone che non rientra nei nostri pensieri, nei nostri canoni, nelle nostre abitudini, lo aditiamo, lo tacciamo di omofobia e quant’altro. Ma come? Se noi per PRIMI sollecitiamo il rispetto reciproco, al primo banco di prova organizziamo manifestaziono contro, dibattiti e quant’altro! No basta. Non è così che si è reciprocamente rispettosi. Chi ha dato la certezza a chi è contro il testo della canzone di Povia che una situazione come quella descritta non possa esistere. Badate bene non intendo difendere Povia, ne affermare che mi piaccia la canzone, ma non posso e non voglio cadere nell’errore di censurarla solo perchè racconta di qualche cosa di diverso dalla normalità omosessuale. Un Luca ci può essere signori miei, >anche molti più di uno. Non sta a noi, ne a Grillini, giudicare se sia o meno corretto il suo comportamento; non vogliamo noi stessi essere giudicati!!!! Grillini (sperando legga, o quanto meno qualcquno gli riferisca il mio intervento cosi da poter ricevere una sua risposta), ieri sera mi ha fatto sentire per la prima volta diverso da tutti, non mi è piaciuto essere rappresentato da lei in quel di Sanremo, non ne trovo il motivo. Con quale diritto noi che non vogliamo essere giudicati lasciamo poi che un nostro rappresentante giudichi la capacità di comprendere l’amore in un’altra persona? Perchè pontificare una scomunica in modo così plateale non volendo e non accettando noi per primi chi pontifica diversamente dal nostro pensiero. Ecco allora fermiamoci tutti a pensare che se davvero vogliamo essere capiti e rispettati non possiamo ogni qualvolta qualquno la pensa diversamente da noi tacciarlo di essere in errore. A me personalmente non amo il Gay Pride, sebbene riconosca i molti punti utili che esso rappresenta, non ci vado, non mi sento rappresentato nel mio essere gay dai carri variopinti con a bordo ragazzi seminudi, con fisici perfetti o, prendetela spero con il senso che voglio dare a questo, dalle drag queen vestite in maniera eccessiva, sempre dal mio punto di vista, perchè non è solo quello quello che vorrei la gente sapesse del mio mondo, invece spesso la gente comune vede solo quello, ma non per questo prendo un microfono e mi metto a dirlo ad alta voce durante il Gay Pride! Rispetto tutte le persone che vi partecipano, i ragazzi con il fisico e le drag queen, perchè manifestano il loro essere, il loro pensare, il loro volere, quindi meritano il mio rispetto, a prescindere dalla condivisione. Ecco ieri sera Grillini poteva fermarsi all’annuncio della manifestazione colorata di sabato prossimo, affermando la non condivisione del testo, stop, non aggiungere il suggerimento a Povia di imparare l’amore che c’è negli omosessuali, ne tanto meno leggere il messaggino ricevuto dall’amico, al quale va ora il mio cordoglio, ma anche la mia speranza di non vederre mai usato e sbandierato un mio sentimento al mondo, tacciandolo per utile alla causa. Nulla ci è utile più del rispetto. In fine, pensando ai fischi a Grillini ed agli applausi invece a Benigni, provo un grande dolore, perchè non li ho trovati fuori luogo, non erano fischi contro gli omosessuali, ma fischi contro un intervento partigiano improprio, male espresso e fuori sede. Scusate il lungo sfogo, ma ne sentivo il bisogno sperando di non aver toccato o urtato la sensibilità di nessuno,

    Massimiliano Bosi (massimilianobosi@virgilio.it)

  • Profilo di manmad

    manmad

    18 feb 2009 - 10:12 - #2
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    neanche io ho guardato il festival (e ho fatto in modo che tutti quelli che conosco non lo guardassero) ma sono rimasto sveglio fino a tarda notte per vedere cosa aveva detto lui e cosa era successo con povia.

    benigni è stato a dir poco fantastico! non me l’aspettavo! infinitamente commovente!

    l’unica cosa che non ho capito è: che senso ha avuto l’intervento di benigni (che ha avuto la standing ovation) se poi hanno fischiato grillini e applaudito povia???

  • Profilo di Wiser

    Wiser

    18 feb 2009 - 10:49 - #3
    0 punti
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    “Ci hanno fatto doni incredibili” stride con la bellezza di tutto il resto del discorso, ma non voglio fare il puntiglioso come è mio solito: è stato un bellissimo intervento, bravo Benigni! Compreso tutto ciò che a detto riguardo alla politica attuale, ovviamente!

  • Profilo di francescodig

    francescodig

    18 feb 2009 - 11:00 - #4
    2 punti
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    Vale più l’intervento di Benigni di tutti i pride della storia.
    Grazie Roberto!

  • Profilo di M@nde

    M@nde

    18 feb 2009 - 11:01 - #5
    1 punto
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    Ieri l’ho visto..è stato meraviglioso..per me si è riconfermato quel genio sregolato che è, e che ha sempre dimostrato di essere! Ma forse la cosa più bella è stato vedere e sentire l’applauso dell’Ariston…semplicementre emozionante!

  • Profilo di lazarus99

    lazarus99

    18 feb 2009 - 11:22 - #6
    0 punti
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    Robero Benigni veramente un grande uomo nella sua semplicità. I suoi interventi sono diretti, mai futili, propri di un maestro. Sull’intervento di Grillini condivido pienamente ciò che dice massimiliano. Sul testo della canzone di Povia non condivido nulla, ma è libero di cantare ciò che vuole…

  • erox06

    18 feb 2009 - 11:31 - #7
    1 punto
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    Sarà stato anche bello, ma alla fine tutto quanto detto da Benigni finirà nel dimenticatoio, mentre Povia alla fine ha fatto il suo bel siparietto tronfio e borioso. non ho mai visto un cantante capace di sesermi così antipatico: ieri sul tg 2 ha salutato chi la intervistava dicendole di continuare a fare del “culturame” come se lui fosse chissà quale raffinato artista!
    Ha ragione il suo ex agente si crede un De André, ma è al massimo un facchino.
    Mi stupisce poi anche il fatto che sia passato, ma si vede che ai fini del festival serviva una “giuria demoscopica” che facesse arrivare Povia fino alla fine, così da assicurarsi fino in fondo le polemiche

  • Profilo di Wiser

    Wiser

    18 feb 2009 - 11:32 - #8
    1 punto
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    Be’ non esageriamo. Se Benigni ha potuto dire quel che ha detto è anche merito delle lotte decennali del movimento LGBT e dei pride.

  • Commento #9 (-6 punti) - 18 feb 2009 - 11:32 - Apri commento
  • ettore83

    18 feb 2009 - 11:52 - #9 (nascondi)
    -6 punti
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    BENIGNI HA DIFESO L’AMORE IN GENERALE: l’Amore fra le persone. NON TRAVISIAMO.

  • ssed

    18 feb 2009 - 11:54 - #10
    0 punti
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    Clap Clap!

  • soul

    18 feb 2009 - 12:08 - #11
    0 punti
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    complimentissimi massimilianobosi! hai scritto cose davvero vere! e bello poter leggere questi commenti!

  • pathet

    18 feb 2009 - 12:12 - #12
    -3 punti
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    Benigni patetico come al solito: ma è possibile che nel 2009 dopo cristo ancora si debba ricorrere a frasi del tipo “anche i gay sono creature di dio”?
    come se fosse obbligatorio uno sdoganamento attraverso la religione, a che serve citare un dio immaginario per giustificare l’esistenza di un gay…

  • parlaconme

    18 feb 2009 - 12:15 - #13
    4 punti
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    l’intervento di benigni rimarrà
    la canzone di povia sparirà

  • Profilo di Rikstyle

    Rikstyle

    18 feb 2009 - 12:21 - #14
    -2 punti
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    bravissimo benigni, è stato l’unico momento interessante di tutto il festival. pessimo invece quando ininterrottamente ha parlato di berlusconi…

  • Ciccol8

    18 feb 2009 - 12:24 - #15
    4 punti
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    @Massimilianobosi: Sei entrato, anche tu, nella visione di Povia. Canzoncina orecchiabile, testo osceno e banale ma che fa la rima, due paroline politicamente corrette (non è malattia e non è guarigione) e via tutti a canticchiarla in auto ascoltandola alla radio.

    Vi prego di aprire gli occhi. La canzone, appunto perchè tale, ha un effetto mediatico diverso da un benigni che possibilmente non è stato visto da tutti mentre Povia arriverà sicuramente a molte più persone e di livello culturale molto inferiore.

    Detto ciò Povia ha generalizzato e banalizzato l’essere omosessuale definendola una deviazione dovuta ad una concatenazione di cause-effetto. Poi questo Luca si è rimesso in riga ritornando NORMALE e ha trovato l’AMORE VERO che lui imprime nelle menti come esclusivo dell’ETERO.

    QUESTO E’ IL PROBLEMA. Questa è omofobia. Ascoltate anche il tono di voce che è importantissimo.

    Questa canzone rafforza i luoghi comuni, le fantomatiche teorie delle persone meno colte e imprime (ripeto IMPRIME perchè la musica viene memorizzata in maniera differente dal resto delle informazioni e media) un messaggio sbagliato.

    Non si discute sulla libertà di parola, ma sull’effetto catastrofico che quelle parole hanno ed avranno. Pensate a quanti genitori sentiranno queste oscenità e quando i loro figli proveranno a fare Coming Out cosa succederà.
    Nelle menti più deboli arriverà il messaggio di Povia che spingerà i genitori a far capire ai figli che l’omosessualità non è l’amore ma è solo sporcizia e si addosseranno le colpe perchè poco presenti spingendo il figlio all’eterosessualità.

    O MIO DIO. Quanto è successo ieri è, SEMPRE SECONDO ME, una tragedia immane.

    Applaudo Grillini invece perchè ha ragione (IMHO) a dire che Povia non apprezza l’amore omosessuale. Se non fosse stato così non avrebbe mai cantato una canzone del genere.

    Andatevi a leggere le interviste e le dichiarazioni. OSCENE.

    Ciao

  • N U T I N i

    18 feb 2009 - 12:28 - #16
    0 punti
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    Toccante ,profondo mi ha commosso.

    Forse c’è posto anche per noi in questo paese.

    Ps. Ma Perchè Grillini è stato fischiato?

  • conte71

    18 feb 2009 - 12:35 - #17
    0 punti
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    caro massimilianobosi il problema della canzone di povia non sta nella censura ,il festival di sanremo è un evento mediatico che entra nelle case di moltissimi italiani e non…. il problema che può generare una canzone come quella è che non tutti gli ascoltatori anno un elasticità mentale ed un onestà intellettuale da capire che quello è solo il racconto di una singola persona,anzi, molti pescano concetti presi qua e la dalla canzone(i più sbagliati ovviamente)e ne fanno un vessillo da sbandierare contro l’omosessualità…si parla di amori sregolati ,grosse differenze di età, sesso compulsivo e concetto ben più grave, la visione dell’omosessuale come malato che agisce cosi solo perchè i genitori non anno saputo educarlo…sinceramente sono molto preoccupato per il messaggio che potrebbe trarne mia madre che già in altri casi ha manifestato preoccupazione su una sua possibile colpevolezza della mia scelta..questo testo rischia di creare concetti sbagliati sull’omosessualità e cosa ben più grave sostenere idee confuse di moltissime persone che ancora adesso non posseggono un idea chiara sull’argomento. ripeto non si tratta di cesura ma la canzone richiede una premessa troppo ampia da poter essere presentata al festival e quindi qualcuno si sarebbe dovuto porre il problema di non farla concorrere.

  • SUPERMANN 4U

    18 feb 2009 - 12:46 - #18
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    non ho ascoltato Povia (ho “girato” su youporngay..) ma da quel che leggo continuiamo a fare il suo gioco.. basta ignorarlo e poi, scusate, ma quando mai si dà retta al testo di una canzonetta??

    grande e sorprendente Benigni ! fa più lui del PD (moribondo tra l’altro..)

  • Profilo di fandango

    fandango

    18 feb 2009 - 12:56 - #19
    0 punti
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    @17 conte71

    condivido quello che hai scritto, ma concordo anche con massimiliano quando dice che Grillini non è stato appropriato, io NON voglio Grillini a rappresentare gli omosessuali d’Italia, ma chi ce lo ha messo? e soprattutto come lo si toglie da lì?
    Comunque il pubblico dell’Ariston ieri sera ha rappresentato perfettamente con i suoi applausi incoerenti e incontrollati quello che sono gli italiani tutti.

  • Profilo di Wiser

    Wiser

    18 feb 2009 - 13:00 - #20
    0 punti
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    Qualcuno saprebbe dirmi con esattezza cosa ha detto Grillini? No perché leggo di qua e di là delle critiche nei suoi confronti, e poi appunto è stato anche fischiato. Vi ringrazio.

  • Fulu

    18 feb 2009 - 13:09 - #21
    0 punti
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    questa è la canzone per chi non l’ha sentita

    http://www.youtube.com/watch?v=4F87DrLA8Jk

  • Massimilianobosi

    18 feb 2009 - 13:10 - #22
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    Scusate cari Conte71 e Ciccol8, in parte debbo darvi ragione, ma non credete che allo stesso modo in cui la canzoine di Povia allarmerà le madri italiane, potrebbe farlo anche il vedere gente mezza nuda, travestiti vestiti in modo assurdo, persone che manca poco facciano sesso in strada, durante un gay pride? A me che da fastidio essere visto da tutti cosi cosa dovrei farew ammazzarli tutti solo perchè mi danno fastidio? Credete ho sempre vissuto la mia vita tranquillamente, non sentendo il bisogno dell’orgolio gay, anzi ne rifiuto proprio la forma, perchè debbo essere orgoglioso di essere gay, perchè un etero, un bisessuale lo ha l’orgoglio etero o bisessuale, io sono orgoglioso di essere quello che sono come persona non perchè gay. Ma quello che rappresenta vedere certe cimmagini del “nostro” mondo gay, fa paura a me prima ancora che alle madri. Non voglio assolutamente ammorbare nessuno con polemiche che non servono a nulla, la mia mail c’è quindi, per cortesia, se volete discutere facciamolo li, anche questo vuol essere rispettoso di uno spazio che è per tutti

  • Profilo di Biondoblu

    Biondoblu

    18 feb 2009 - 13:10 - #23
    2 punti
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    Se l’omosessualità non fosse un tabù e non fosse vista dai benpensanti come il diavolo, il fatto che uno cantasse che “Luca era gay” farebbe rispondere “e allora?”
    Invece, come hanno rilevato altri commentatori, nella canzone è intrinseco il concetto che se “luca era gay” sbagliava e invece, adesso che non lo è più, è tornato sulla retta via, è rientrato nei ranghi della normalità. Alla faccia del messaggio subliminale!
    La canzone - guarda caso - esce proprio in un momento in cui si discute di cure per l’omosessualità e in cui vi sono continui attacchi del Vaticano e di forze politiche bigotte. Cosa succederebbe se oggi qualcuno si presentasse al festival cantando di rumeni stupratori o di camere a gas mai esistite? Si solleverebbe un putiferio, e a ragione. E credo che canzoni simili non arriverebbero mai ai cancelli dell’Ariston, figuriamoci sul palco.
    Ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole, ma - se mi permetti, massimilianobosi, anche se condivido molte tue argomentazioni - le persone interessate hanno anche il diritto di manifestare il proprio dissenso. E trovo sia giusto farlo.
    Quanto a Bonolis, da gran paraculo qual è, dà un colpo al cerchio e uno alla botte. Ovvio che il messaggio di Benigni è più importante ed elevato di quello del mentecatto Povia, ma la casalinga di Sgurgola Marsicana non sa manco chi è Oscar Wilde, mentre la canzoncina di Povia tocca tasti ben precisi a lei consoni. Ergo: la canzone di Povia contribuisce a rafforzare parecchi luoghi comuni sull’omosessualità, dando l’immagine di una devianza che può essere curata o, nelle ipotesi più estreme, estirpata alla radice.

  • Profilo di Manno

    Manno

    18 feb 2009 - 13:13 - #24
    0 punti
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    un monologo divertentissimo e con cervello…
    i bigotti hanno appaludito benigni e fischiato grillini, ed entrambi hanno detto le stesse cose

  • Profilo di Biondoblu

    Biondoblu

    18 feb 2009 - 13:19 - #25
    1 punto
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    Quanto al gay pride, altro luogo comune. Se qualcuno, anziché basarsi sulle immagini delle televisioni, partecipasse a un gay pride si renderebbe conto che è pieno di vecchiette, bambini in passeggino, famigliole, e che i travestiti sgargianti sono solo una parte marginale del corteo.
    Il gay pride di Torino, l’unico cui io abbia mai partecipato, era commovente per la sua partecipazione eterogenea. A tratti mi pareva che vi fossero più etero che non gay. E non è un’iperbole la mia.
    Non è il gay pride a essere sbagliato, bensì è criminale la sua rappresentazione da parte dei media italiani. Ovviamente tutto a uso e consumo delle forze politiche piegate al Vaticano.

  • Profilo di fandango

    fandango

    18 feb 2009 - 13:25 - #26
    2 punti
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    Propomgo una canzone per Povia l’anno prossimo:
    “Don Carlo era pedofilo”

  • Profilo di Wiser

    Wiser

    18 feb 2009 - 13:47 - #27
    2 punti
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    Applauso a biondoblu. A sentire ancora dire certe cose sul Gay Pride, scusate, ma mi cadono le braccia. Ma prima di parlare ci siete mai stati? Avete partecipato? Il problema non è il Gay Pride in sé, ma come viene rappresentato dai media, e noi non possiamo e non vogliamo piegarci a loro solo perché loro vorrebbero vederci in un determinato modo. Il Gay Pride è sì una manifestazione ma anche una festa, ognuno ci viene come si sente, non è un matrimonio o peggio ancora un funerale dove stare tutti in giacca e cravatta!
    Che poi ci siano degli eccessi sì sono d’accordo, ma sono davvero minimi e questi non li decidono chi ne è fuori, ovvero gli eterosessuali che non partecipano, ma chi è dentro il Gay Pride, gay o etero che siano.

    Non reggono i paragoni con la canzone di Povia, l’ho ripetuto 800 volte! Nessuno nega la sessualità fluida, nessuno nega che può cambiare la consapevolezza di sé e del proprio orientamento sessuale (da etero a gay ma anche da gay a etero, seppur quasi impossibile, vista la società eterocentrica in cui viviamo). Qui si sta criticando il metodo e l’idea che Povia vuole passare con il suo testo, ed è inutile che mi si dica che racconta una storia personale, perché nel suo testo racconta dei meccanismi falsi e sbagliati, che non sono possibili, dato che la propria sessualità non è influenzata dalla famiglia o da terze persone. E cmq il suo testo si rende complice di un rafforzamento di stereotipi e pregiudizi sui gay, oltre a tutto questo!

  • Rbs

    18 feb 2009 - 14:17 - #28
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    benigni come presidente del consiglio!

  • Profilo di Biondoblu

    Biondoblu

    18 feb 2009 - 14:24 - #29
    1 punto
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    Esatto, wiser. La “storia personale” viene veicolata da Povia in modo che sembri la “storia di tutti”.
    Luca a quel punto non è solo l’individuo Luca, ma OGNI gay! E se ce l’ha fatta Luca a non essere più gay, tutti coloro che “credono di essere gay” possono farcela a diventare etero. Il messaggio è: etero è giusto, gay è sbagliato. Possibile che sia così difficile da capire?
    “Luca era gay” è un inno alla repressione dell’omosessualità, e un invito a nascondersi, a tornare al buio, a cancellare anni e anni di battaglie.
    Maledizione, c’è gente che è MORTA per difendere il proprio diritto a essere se stessa, gente che è MORTA per difendere anche il nostro diritto a essere noi stessi! E un giorno salta su un patetico represso come Povia e con due strimpellate pretende di negare la realtà della nostra condizione, propugnando una sorta di soluzione finale in stile CEI?
    E non solo, lo fa dal palco della manifestazione più nazionalpopolare, quella che tocca più fasce di pubblico… Si comincia a capire la crminalità del gesto, oppure tocca fare dei disegnini come il mentecatto in questione?

  • Profilo di Groviglio

    Groviglio

    18 feb 2009 - 14:48 - #30
    0 punti
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    quoto ciccol8

  • Profilo di Wiser

    Wiser

    18 feb 2009 - 14:50 - #31
    1 punto
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    Meno male che ci sono persone come te, biondoblu .. iniziavo a pensare di essere solo. E’ così difficile da capire che una canzone per la sua stessa natura veicola una storia personale facendola diventare universale? E’ il potere della musica, altrimenti non si andrebbe ai concerti e non ci sarebbero i fan!
    Dunque è importante veicolare un messaggio che non sia discriminatorio, un messaggio che non veicoli falsità prive di ogni fondamento scientifico, come sta facendo Povia.

  • Profilo di grillo70

    grillo70

    18 feb 2009 - 14:56 - #32
    0 punti
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    condivido appieno le parole di ciccol8 e biondoblu nel rispondere a Massimiliano.
    Massimiliano, sinceramente mi dispiace di quanto scrivi perchè mi sembra che tu ti sia “adeguato” al livello medio-basso della purtroppo maggioranza delle persone.
    Stereotipi… sempre i soliti
    Mi viene da domandarmi se tu, Massimiliano, che convivi con il tuo ragazzo, hai parlato e parli serenamente del tuo orientamento sessuale con amici, parenti, colleghi o se pensi “che non sia necessario”. Ho quasi l’impressione che la risposta sia la seconda… ma spero di sbagliarmi
    Io non amo particolarmente Grillini, anzi…
    però è uno dei pochi che continua a far politica e almeno lui ci prova…
    Certo, non è al livello di Vladimir Luxuria, ma almeno Grillini c’è, insieme alla Concia. E fanno quello che possono.
    Speriamo che aumentino i politici che si battono per i diritti delle persone LGBT. E sarebbe bello se fossero pure etero…

    e sul Gay Pride… Massimiliano prova a venire una volta e veramente ti renderai conto della realtà, invece di lasciarti condizionare dai media…

  • Massimilianobosi

    18 feb 2009 - 15:17 - #33
    0 punti
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    grillo 70 NEL MIO INTERVENTO METTO NOME E COGNOME NOME mASSIMILIANO COGNOME bOSI!!!!!! Non vivo nascosto, sanno tutti i nostri parenti, i nostri vicini , tutti i nostri amici, tutti i nostri colleghi, i datori di lavoro Non ho mai avuto problemi con nessuno di questi, anzi, proprio dalle persone dalle quali aspettavo meno, o verso le quali avevo riserve ho ricevuto di più in tutti i sensi. Poi pensala come vuoi, del resto ogniuno di noi legge come vuole ciò che uno scrive e ne trae quello che crede di capire. Proprio questo è il problema. Il mio primo gay pride credo di ricordarmi fu nel 1987 a MIlano. Mia madre a saputo di me da sola, proprio perchè non vi è stato motivo di dirle nulla, ha capito da sola, ha oggi 80 anni, ha fatto a mala pena la 5 elementare, ma m,i ha capito e sostenuto, in tutto, cosi come le mie due sorelle. La mia datrice di lavoro, quando parliamo del più e del meno, riferendosi alla madre del mio ragazzo che vice con noi, la chiama la mia suocera. Forse sarò stato anche fortunato, non lo mettto in discussione, ma la fortuna non basta credo. Quindi togliti dalla mente che io mi sia adeguato al livello medio-basso perchè vivo la mia vita, la mia omosessualità nella maniera più libera e aperta che io possa conoscere. Anche tu, come ho constatato, hai dato prova di non saper accettare le posizioni altrui, anzi velatamente le attacchi senza neppure sapere chi stai attaccando cercando di addurre motivazioni inconsce al pensiero ed alla vita di questa persona, peraltro inesistenti, solo per giustificare il proprio pensiero. Una domanda la faccio io ora a te. Tu vivi altrettanto serenamente la tua vita come la vivo io? Sei cosi sereno da poter firtmare un post con il tuo nome e cognome? Se ti sembro ironico è perchè sto giro lo voglio essere, perdonami

  • Profilo di Giacomopd

    Giacomopd

    18 feb 2009 - 15:20 - #34
    0 punti
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    Conte71,Biondoblu, Ciccol8, Wiser…sono con voi!
    La penso come voi, avete trovato la chiave di lettura giusta, secondo me, per leggere un intervento come quello di Povia a Sanremo e purtroppo anche tutto quello che sta succedendo in Italia negli ultimi anni.
    Il problema fondamentale non è CHI lancia un messaggio…ma ora, in tutto il mondo ma specialmente in Italia, CHI lo riceve e che uso ne fa, la sua elaborazione. Ed è per questo che penso Povia sia in malafede. Ormai il fattore ignoranza non regge più. Penso ad un genitore che non ha mai accettato l’omosessualità del figlio cosa possa pensare ascoltando quel testo… E visto che lotta contro i pregiudizi è sempre e continua ad essere in salita ripidissima…che bisogno c’era di una canzone del genere ? Di un caso mediatico simile? Scarsa sensibilità…no…forse completo menefreghismo invece delle sensibilità altrui.
    Il primo che dice ancora che abbiamo fatto passi da gigante negli ultimi anni lo polverizzo….

  • den87

    18 feb 2009 - 15:28 - #35
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    Grande Benigni, Grillini doveva solo stare zitto!!

  • Profilo di ciccio8

    ciccio8

    18 feb 2009 - 15:29 - #36
    1 punto
    Up Down

    Ciao Massi, scusami però qui non si discute il livello medio-basso in base alla tua accettazoine da parte della società ma il tuo pensiero riferito esclusivamente a Povia come fosse una canzone normale (evitiamo pure i luoghi comuni sul gay pride).

    Come se io domani mattina dico “pedofili e gay” sono la stessa cosa. Però la metto dentro una canzonetta e la metto in radio… quindi quello che scrivo è corretto e deve essere trasmesso per la libertà di parola?!

    Il messaggio di Povia è sbagliato e fuorviante. Raccontare storie è la base di quasi qualunque canzone, quindi raccontare una storia banale, generalista ma con riferimenti specifici come è il caso di Povia fa saltare tutti per aria in quanto il suo potere distruttivo è incalcolabile.

    Povia è una scheggia impazzita come scrive Luzzato Fegiz sul Corriere.

    Ciau

  • Profilo di kondiaw

    kondiaw

    18 feb 2009 - 15:39 - #37
    0 punti
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    Proposto a Benigni il premio GAY HONORIS CAUSA, cliccare sul collegamento:
    http://www.facebook.com/topic.php?topic=7733&uid=51962942356#/group.php?gid=51962942356

  • Massimilianobosi

    18 feb 2009 - 15:45 - #38
    0 punti
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    Ragazzi forse io non so scrivere o non mi so spiegare. Povia è un pirla, un povero pirla sfigato che se non fa piangere con i bambini giusto un piccione dalla bocca gli può uscire, ma non mi interessa. Stavo riflettendo ora se mi ricordassi una canzone del festival dello scorso anno. bene la risposta è no non me ne ricordo. Ora se tutti noi ce ne fossimo altamente fregati della canzone di Povia, se tutti noi non ne avessimo parlato forse nessuno se ne accorgeva neppure che era andato al Festival. Ma cosi facendo ora tutti sanno di lui, tutti hanno più o meno letto il testo della canzone anche chi non ha visto il festival. Magari se tutti noi non tiravamo su un carosello del genere fra un mese manco ci si ricordava di questa canzone. Ora invece ce la ritroveremo in tutte le radio, povia sarà invitato in ogni dove, e cosi facendo non seguiremo i nostri interessi. Invece no G4rillini pure al Festival è andato, cosi la gente se poteva non accorgersi di qualche cosa sicuramente ora si ricorda asnche che povia aveva la coda!

  • Profilo di white

    white

    18 feb 2009 - 15:59 - #39
    0 punti
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    immenso benigni.
    mi ha emozionato. assieme a mina

  • conte71

    18 feb 2009 - 17:33 - #40
    0 punti
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    volevo rispondere a massimiliano ma è già stato detto tutto il gay pride di cui tu parli è quello trasmesso dai media, ogni anno seguo il tg per vedere cosa viene trasmesso sul gay pride…. è sempre una tragedia, viene palesato solo l’eccesso la normalità non fa notizia..bada bene non sono il frocio che dice io vado bene gli altri no, sono ben accette le travestite al gay pride perchè non fanno altro che essere se stesse.per me è solo una manifestazione di gioia per comunicare a tutti noi ci siamo per adesso facciamo scandalo ma con gli anni non avremo nemmeno più il bisogno di farlo o meglio lo faremo solo per tradizione come si festeggiano tutte le altre feste

  • krahm

    18 feb 2009 - 17:53 - #41
    0 punti
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    nessuno ha notato kome parlava da allupato bonolis kon Katy Perry..gli avranno spiegato ke è lesbica e cantava una canzone di amori tra donne?

  • Profilo di francescodig

    francescodig

    18 feb 2009 - 18:07 - #42
    0 punti
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    Forse mi sono spiegato male: non ho niente contro i gay pride, anzi!

    Però credo che la voce di un eterosessuale, intelligente e amato come Benigni possa arrivare molto meglio e con maggiore efficacia di un’infame canzonetta che sarà presto dimenticata e il cui “successo” è dovuto solo all’attenzione che la nostra comunità gli ha regalato: senza le polemiche sarebbe passata inosservata così come avrebbe meritato.

    Credo anche che la canzonaccia non farà grandi danni mentre l’intervento di Benigni ha sicuramente colpito e fatto riflettere molte persone.

    “Nemmeno la fede rassicura, l’unica cosa che rassicura è l’amore” (R.B.)

  • frengo2

    18 feb 2009 - 19:12 - #43
    -2 punti
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    ROBERTO BENIGNI, PERCHE’ NON CHIEDI AI GAY COME MAI NON RIFLETTONO SUL FATTO CHE DEVONO LA LORO ESISTENZA A DEGLI ETEROSESSUALI, MENTRE I GAY NON SI RIPRODUCONO ?
    IN ALTRE PAROLE. SE DIVENTASSIMO GAY CI ESTINGUEREMMO.
    FORSE E’ CIO’ CHE MERITIAMO………….

    ME LA SPIEGHI ?
    NON DOVREBBE ESSERE LA NATURA A SUGGERIRE L’USO NATURALE DEGLI ORGANI RIPRODUTTIVI ?

    EVIDENTEMENTE L’OMOSESSUALE, PER DIVENTARLO HA AVUTO UN MOTIVO CHE NON E’ DIPESO SOLO DA LUI, (e tra l’altro in tutto questo non c’entra ne’ la natura, nè Dio) SCAVA!

  • Profilo di Manno

    Manno

    18 feb 2009 - 19:23 - #44
    0 punti
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    che cavolo stai a dì?
    giocati la scusa del pride oppure delle adozioni…
    sarà pur contato ma ormai è diventato un must

  • krahm

    18 feb 2009 - 19:32 - #45
    0 punti
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    frengo vogliamo parlare dei bambini adottabbili ke i preti tengono stretti per quello ke valgo? i soldi dello stato…

  • krahm

    18 feb 2009 - 19:37 - #46
    0 punti
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    a s enon lo sai lo stato paga alle suore da 18 a 28 euro giorno

    prima liberiamo questi poracci poi vediamo se esiste problema procreazione

  • Profilo di manmad

    manmad

    18 feb 2009 - 20:27 - #47
    0 punti
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    ragazzi, non ho le forze fisiche e mentali oggi per leggere tutti i commenti e rispondere ad attacchi o appoggiare le proposizioni.

    da parte mia ripeto che benigni ha fatto un ottimo intervento, forse storico, ma che senso ha avuto se poi la gente ha risposto in quel modo alla canzone di povia?

    ricordiamoci comunque che, a memoria d’uomo, sono stati tanti i sanremo potenzialmente “truccati” e che non è da escludere una vittoria di povia, purtroppo.

    a parte questo dico grazie e porgo le mie congratulazioni a chi, come me non ha guardato il festival.

    per gli altri semplicemente vi dico “avete ciò che meritate!”

  • krahm

    18 feb 2009 - 20:42 - #48
    0 punti
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    manmad consolati sanremo oramai non fa vendere

  • krahm

    18 feb 2009 - 20:44 - #49
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    a manmad io per evitare ero a letto con tommasino…..il cuscino ke pensavii

  • N U T I N i

    18 feb 2009 - 20:49 - #50
    0 punti
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    il pubblico non doveva assolutamente applaudirlo soprattutto dopo il nobile intervento di Benigni.

    Pubblico stupido ,che forse non ascolta nemmeno.

    Povia con questa canzone ha fatto un pastrocchio ., la teoria della madre ossessiva come causa è davvero ridicola

    Ma come si fa a scrivere “andavo con gli uomini per non tradire mia madre ” cioè dico ,ma questo qui sa di cosa sta parlando.

    Non conosce Freud ,non lo ha mai studiato eppure ha il coraggio di citarlo nelle varie interviste.

    Non è assolutamente vero che Freud sosteneva che L’omosessualità è contro nature ,anzi Freud diceva che la sessualità va in tutte le direzioni e che l’interesse di un uomo verso una donna non è esclusivo.

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