James Kirkwood e il successo di "A chorus line"

James Kirkwood con Tennessee Williams

Nato a Los Angeles negli anni Venti, James Kirkwood sembrava come predestinato al successo. Il luogo stesso della sua nascita appariva d’altronde come un segno chiaro e benigno del destino. Il suo talento non solo si cimentò infatti nella scrittura (diede vita a diversi romanzi da cui trassero film di successo,), ma trovò anche modo di manifestarsi nella recitazione, anche se la grande popolarità, quella gridata ed amplificata all’infinito da riviste e quotidiani per intenderci, gli arrivò solo a metà degli anni settanta con "A Chorus line", un musical tratto dal suo romanzo più famoso (scritto a quattro mani con Nicholas Dante).

Un’opera musicale che per la prima volta nella lunga, gloriosa storia di Broadway parlava onestamente, senza affettazione e con deciso realismo, di omosessualità. Una pioggia di premi, dal prestigioso Pulitzer al celebre Tony, investi letteralmente James Kirkwood che, nello spazio di pochissime ore, divenne una vera e propria celebrità, invitata negli show televisivi più importanti, inseguito da giornalisti e paparazzi.

Il successo di A Chorus line fu tale che nel 1989, anno della morte di Kirkwood per Aids, il musical a Broadway faceva ancora ogni sera il tutto esaurito.

Nella foto Kirkwood è insieme a Tennessee Williams e l'aitante Thomas McGuane.

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