Pochi di voi avranno sentito nominare Carlo Coccioli, uno scrittore e romanziere italiano che nel Novecento osò affrontare il tema dell’omosessualità - la propria e quella dei suoi personaggi - per di più nell’ambito di una cultura profondamente cattolica. Un autore, per capirci, che influenzò e incuriosì moltissimo, tra gli altri, il ben più noto Pier Vittorio Tondelli.
Adesso per i tipi dell’editore Sironi è tornato nelle librerie Davide, considerato da alcuni il capolavore dello scrittore livornese, morto pochi anni fa a Città del Messico, dove si era rifugiato per sfuggire il clamore suscitato in Europa dalla sua omosessualità (e, secondo qualcuno, per seguire un grande amore).
Per saperne di più su questo affascinante autore, visitate il sito Carlo Coccioli.
Anellidifumo
12 feb 2009 - 13:10 - #1Grande notizia, grazie Aelred!
bleistein
12 feb 2009 - 21:27 - #2Giò ho i miei dubbi sull’opera di Coccioli. Ma non so se si possa dare a Tondelli del «ben più noto», ormai.