Oskar Seidlin, scrittore per l'infanzia in fuga dal Nazismo

Oskar Seidlin

Tempo fa abbiamo avuto modo di parlare solo fuggevolmente di Oskar Seidlin. Una citazione breve, fatta a proposito del suo rapporto d'amore con Richard Plant. I due avevano lasciato, insieme e giovanissimi, una Germania in preda alla follia hitleriana per la più civile e serena Svizzera. Qui Seidlin lavorò come giornalista free-lance, ottenendo un dottorato anche dall'Università di Basilea.

Nel frattempo l'aria in Europa si era fatta però ancora più irrespirabile. L'esercito nazista minacciava di travolgere nazioni e frontiere ad est come ad ovest, così Seidling, sempre insieme all'inseparabile Plant, partì per gli Stati Uniti. Qui gli si aprì una nuova carriera come scrittore per l'infanzia e raffinatissimo germanista; una carriera che interruppe per arruolarsi nell'esercito americano e combattere contro l'esercito tedesco in Europa.

Tornato negli Stati uniti, Oskar Seidlin riprese a scrivere (anche a quattro mani con l'inseparabile ed amato Richard Plant, anche se alcuni biografi ci parlano di una sua breve relazione con Newton Arvin, il celebre Professore scarlatto). Nel dopoguerra la fama di Oskar Seidlin continuò a crescere, ottenendo da più parti encomi e riconoscimenti ed imponendosi come uno dei più grandi germanisti di tutto il Novecento.

  • shares
  • Mail