Ragazzo picchiato dal padre dopo il coming out? La foto dei graffi su Facebook

Omofobia in Italia

Non è la prima volta che si legge, purtroppo, di atti di omofobia verso alcuni giovani dopo il loro coming out. Quello che maggiormente colpisce, in negativo, è quando la reazione violenta è all'interno della proprio famiglia. Un padre o un genitore che non accetta l'omosessualità del figlio: quante volte abbiamo sentito storie simili?

Dal Veneto, ecco arrivare una notizia di cronaca che è esploda partendo direttamente dal web. Secondo il racconto di un gruppo “Lgbt” del Veneto Orientale, sorto a San Donà, un giovane ha pubblicato sul proprio profilo personale la foto di alcuni graffi sul collo causati dal padre dopo il suo coming out

Lo scatto, in pochissimo, ha ottenuto l'attenzione degli amici e poi di alcuni coordinatori e componenti delle associazione per i diritti gay. I commenti hanno condannato immediatamente la reazione del padre, confermato da protagonista stessa che conferma:

Sarà la buona volta che mio papà andrà in carcere.

Sono arrivati messaggi di conforto di condanna per una simile azione: "Non si alzano le mani sui propri figli" e "Tuo padre non ha capito un c... della vita"

A quel punto, l'associazione, venuta a sapere dell'accaduto, ha contattato il giovane in privato su Facebook. Ma dopo poco la comunicazione è terminata. Nonostante ciò è già stata avvertita la Polizia Postale

Via | Il Mattino Padova

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