Il Senato dell'Illinois approva le nozze gay

Il Senato dell'Illinois approva le nozze gay

Il Senato dell’Illinois, il quinto stato più popoloso degli USA, con Chicago che è la terza città più popolata degli Stati Uniti d’America, ha approvato con trentaquattro voti a favore e ventuno contrari il progetto di legge sul matrimonio ugualitario. Ora il progetto di legge passa alla Camera dei Rappresentanti.

Il progetto di legge sulle nozze gay è stato presentato da Greg Harris alla Camera dei Rappresentanti e da Heather Stean al Senato. Si è pronunciato per primo quest’ultimo, dopo che la commissione apposita aveva dato il via libera. Il progetto di legge ha avuto un ampio sostegno da parte dei democratici (34 senatori su 40 l’hanno votato a favore) mentre nessun senatore repubblicano (19 in tutto ) l’ha approvato.

Il Senato dell'Illinois approva le nozze gay

Il fatto che la legge sia stata votata proprio il 14 febbraio, giorno di San Valentino, festa degli innamorati, non è casuale: era la data preferita dal presidente del Senato, John Cullerton, che ha così strizzato l’occhio agli attivisti lgbt.

Ora il progetto passa alla Camera dei Rappresentanti dello stato, dove il risultato non è così scontato, sebbene i difensori dell’uguaglianza di tutti i cittadini confidano che possa ottenere la maggioranza. Il governatore Pat Quinn ha già fatto sapere che approverà la norma se passerà.

Il matrimonio ugualitario in Illinois ha diversi sostenitori sia esterni (tra cui diverse confessioni religiose e lo stesso presidente Barack Obama che è molto legato a quello stato, visto che buona parte della sua vita politica si è svolta lì), che interni, come i quattro eletti gay dichiarati (Kelly Cassidy, Greg Harris, Deborah Mell e Sam Yingling) e lo stesso presidente del Partito Repubblicano in Illinois, Pat Brady, che, a titolo personale, si è espresso a favore della parità matrimoniale.

Contraria, come al solito, la gerarchia cattolica: all’inizio di quest’anno, per esempio, l’arcivescovo di Chicago, il cardinal Francis George, ha inviato una lettera aperta a tutti i cattolici dell’Illinois perché facessero pressione sui politici per evitare l’approvazione della norma.

Nel caso in cui anche in Illinois si approverà il matrimonio ugualitario diventeranno dieci gli stati USA a permettere le nozze tra cittadini dello stesso sesso, dopo Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire, New York, Maine, Maryland e Washington. Il matrimonio gay, inoltre, è legale nella capitale federale, Washington D.C., e nella riserva indiana di Coquille in Oregon (lo era anche nella riserva di Suquamish, nello stato di Washington, già prima che a novembre questo stato lo approvasse per via referendaria).

La California potrebbe aggiungersi all’elenco: dipende da come la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America deciderà sul ricorso contro la decisione della giustizia federale che ha dichiarato incostituzionale il suo divieto. Ricordiamo che in California ci sono diciottomila coppie sposate nel periodo in cui le nozze gay erano legali e il cui matrimonio continua a essere valido.

Via | Dos Manzanas
Foto | Flickr – TUBS [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons

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