Amore senza confini. Burocrazia e matrimonio gay in Italia

Amore senza confini. Burocrazia e matrimonio gay in Italia

Incontrarsi, amarsi, fidanzarsi e sposarsi: secondo dati Istat, in dieci anni i matrimoni tra stranieri e italiani si sono triplicati, in un vero boom di matrimoni misti in Italia. Ma cosa succede quando la coppia è gay o lesbica, e quando uno dei partner è straniero? Come si possono superare le difficoltà e gli ostacoli delle coppie formate da italiani con un partner straniero, visto che la legge non riconosce la loro unione, e non concede loro nessun diritto?

Recita così la presentazione del servizio Amore senza confini. Burocrazia e matrimonio gay in Italia che andrà in onda questa sera alle 20,30 su Babel Tv (canale 141 di Sky).

Il servizio racconta la storia di Erik e Marco, brasiliano il primo e italiano il secondo, che si incontrano, si conoscono, si innamorano e intendono vivere insieme. Con un problema: ogni tre mesi Erik deve lasciare l’Italia per via del permesso di soggiorno, quindi rientrare e vivere con questa spada di Damocle.

Da due anni viviamo questo calvario - sottolinea Marco - ma per costruire una stabilità e un progetto insieme, ci stiamo organizzando per sposarci, abbiamo fatto una mappatura dei paesi civili, dove la cosa fosse possibile.

Se anche si sposassero all’estero, in uno dei paesi civili che riconoscono il matrimoni ugualitario, il problema sarebbe risolto solo in parte: in Italia siamo ben noti per essere una maglia nera nell’Europa per quel che riguarda le unioni civili.

Imma Battaglia, presidente dell’Associazione Dì Gay Project che si occupa da anni di tutela e diritti della comunità lgbt, spiega:

Essere gay ed extracomunitario è doppiamente difficile per la sfera dell'affettività. La questione dell'immigrazione di per se è mal gestita in Italia per qualunque persona fidanzata e che ha una relazione d'amore con una persona extracomunitaria.

Via + foto | Babel Tv

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